29 novembre 2022
Aggiornato 18:30
Ambiente

Concentrazioni mensili di CO2 ai massimi storici

Secondo i dati dell'Organizzazione Meterorologica mondiale le concentrazioni mensili di anidride carbonica nell'atmosfera, all'origine del riscaldamento climatico, hanno oltrepassato per la prima volta, in aprile, la soglia di 400 parti per milione (ppm) nell'emisfero settentrionale

GINEVRA - Le concentrazioni mensili di anidride carbonica nell'atmosfera, all'origine del riscaldamento climatico, hanno oltrepassato per la prima volta, in aprile, la soglia di 400 parti per milione (ppm) nell'emisfero settentrionale. Lo ha reso noto oggi l'Organizzazione meteorologica mondiale. Questa soglia è considerata come «altamente simbolica sul piano scientifico», indica l'agenzia Onu con base a Ginevra e il fatto che «sia stata superata dimostra, una volta di più, che lo sfruttamento di combustibili fossili è responsabile, come altre attività umane, dell'aumento delle concentrazioni di gas ad effetto serra che riscaldano il nostro pianeta». Tutte le stazioni di controllo dell'emisfero nord hanno registrato concentrazioni record di CO2 nell'atmosfera durante il picco stagionale che interviene all'inizio della primavera boreale, prima che questi gas comincino ad essere assorbiti dalla crescita vegetale. «Se vogliamo preservare il nostro pianeta per le generazioni future, bisogna agire con urgenza per ridurre le emissioni di questo gas che intrappolano il calore», ha dichiarato il segretario generale dell'Omm, Michel Jarraud, perché «il tempo stringe»