18 novembre 2019
Aggiornato 01:30
Pirateria marittima

Malaysia: pirati attaccano petroliera e rapiscono 3 marinai

L'arrembaggio è avvenuto ai danni di un'imbarcazione singaporegna nello Stretto di Malacca. Uomini armati hanno rubato parte del carico e preso con sé 3 membri dell'equipaggio di nazionalità indonesiana

KUALA LUMPUR – Attacco pirata contro una petroliera singaporegna nello Stretto di Malacca: uomini armati hanno rapito tre indonesiani, membri dell'equipaggio e rubato una parte del carico. Lo ha annunciato oggi l'Ufficio marittimo internazionale (Bmi). L'arrembaggio ha avuto luogo nella notte al largo delle coste della Malaysia, ha precisato Noel Choong, responsabile del Bmi a Kuala Lumpur per gli atti di pirateria. La petroliera, che era diretta in Birmania, si trova attualmente a Port Klang, principale porto malese. «Il Bmi è preoccupato per la sorte dei tre indonesiani», ha dichiarato Choong.

EQUIPAGGIO COLTO DI SORPRESA - Secondo il quotidiano malese The Star, i cinque o sei pirati, muniti di un'arma da fuoco e di un machete, si sono arrampicati a bordo della petroliera poco dopo la mezzanotte, a 16 miglia marine dalla costa, e colto di sorpresa l'equipaggio.
Lo Stretto di Malacca, situato fra la penisola malese e l'isola indonesiana di Sumatra, è un braccio di mare molto trafficato fra l'Asia, l'Europa e il Medio Oriente. Il grande numero di navi e di cargo ha a lungo attirato i pirati in questa regione, ma gli attacchi sono diminuiti fortemente negli ultimi anni grazie alle cooperazione dei Paesi vicini e ad un aumento dei pattugliamenti marittimi.