12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Maltempo

In Gran Bretagna decine di migliaia di case senza luce

Il Galles maggiormente colpito, Preoccupa il livello del Tamigi. Un uomo è morto fulminato, mentre tentava di rimuovere un alberto caduto che aveva bloccato le linee elettrice nel Wiltshire, sud-ovest dell'Inghilterra

LONDRA - Venti fino a 160 chilometri all'ora hanno accompagnato la tempesta Atlantica che ha attraversato il Regno Unito e lasciato decine di migliaia di case senza luce e un morto, aggiungendo ulteriori danni alle devastanti alluvioni nell'inverno più piovoso degli ultimi 250 anni nel Paese.

Circa 80mila abitazioni sono rimaste senza elettricità, anche se il bilancio è stato rivisto al ribasso dalle iniziali 150mila famiglie registrate, con gli operai che hanno lottato nella notte per far tornare l'energia. E' il Galles a essere stato maggiormente colpito dalla tempesta ribattezzata «Wild Wednesday» (del Mercoledì selvaggio).

Un uomo è morto fulminato, mentre tentava di rimuovere un alberto caduto che aveva bloccato le linee elettrice nel Wiltshire, sud-ovest dell'Inghilterra.

I fortissimi venti hanno colpito aree dell'Inghilterra e del Galles, mentre il Tamigi rischia di toccare il livello massimo raggiunto 60 anni fa, minacciando le città e i paesi a ovest dei Londra.

IlIl Met Office, l'ufficio nazionale di meteorologia, ha emesso un'allerta al massimo livello, grado rosso, per «venti eccezionalmente forti» nell'ovest del Galles e nel nord-ovest dell'Inghilterra.

Le condizioni meteorologiche hanno provocato caos nei trasporti dei pendolari, con i treni in superficie rimasti fermi nello Yorkshire, Inghilterra del nord. Quattordici avvertimenti di rischio inondazioni restano in piedi tra il Berkshire, il Surrey e a ovest di Londra, e due nel Somerset.

Secondo l'ultimo bilancio ufficiale, più di 5.800 case sono state inondante da inizio dicembre. Le inondazioni sono cominciate nella contea sud-occidentale di Somerset, ma da gennaio il Tamigi vicino a Londra è esondato inondando 1.100 abitazioni dal 29 gennaio. Sul posto sono stati chiamati rinforzi, per mettere in salvo i residenti e predisporre i sacchetti di sabbia per arginare le acque, con le scuole elementari che sono state trasformate in centri di accoglienza.

Il generale Patrick Sanders, che sta coordinando l'azione delle forze armate, con centinaia di militari per le strade, ha definito la situazione «quasi una crisi della natura senza precedenti».

Secondo i meteorologi, 70 millimetri di pioggia cadranno entro domani nel sud-ovest dell'Inghilterra.

L'azione del governo è stata criticata perché lenta, e l'esercito ha risposto che sui 2.000 soldati disponibili ne sono stati dispiegati 1.600.

MaMa il primo ministro David Cameron, che presiede i comitati d'emergenza governativi Cobra, ha ribadito al parlamento che «i soldi non sono un problema per i soccorsi» e che tra le 800 e le 1.000 case sono a rischio indondazioni nella zona del Tamigi. Il premier ha promesso inoltre che tra i 6.100 e 8.300 euro saranno assegnati alle imprese e ai possessori di casa colpiti dalle eccezionali alluvioni.

Il maltempo ha colpito anche gli appuntamenti calcistici di metà settimana, con la partita di Premier League tra il Manchester City e il Sunderland Everton e quella tra l'Everton e il Crystal Palace entrambe annullate.