12 luglio 2020
Aggiornato 18:00
Lacrimogeni e granate assordanti

Rio 2016, violenti scontri alla manifestazione anti-Olimpiadi

Il 5 agosto iniziano i 31° giochi olimpici che si terranno fino al 21 agosto a Rio de Janeiro, ma la città non sembra affatto pronta ad accoglierli. Migliaia di persone sono scese in piazza per protestare

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RIO DE JANEIRO - Manca meno di un mese, il 5 agosto iniziano i 31° giochi olimpici che si terranno fino al 21 agosto a Rio de Janeiro, Brasile, ma la città ospitante non sembra affatto pronta ad accoglierli. Migliaia di persone sono scese in piazza per protestare contro i giochi. "Siamo qui per protestare perché gli insegnanti dello Stato di Rio sono in sciopero da 4 mesi, abbiamo il salario congelato da 2 anni e i politici invece di occuparsi dei servizi per la popolazione e per la gente, si occupano solo delle Olimpiadi" racconta questa insegnante.

Lacrimogeni e granate assordanti
Inizialmente il corteo per le strade della città si è svolto pacificamente poi ci sono stati momenti di tensione tra manifestanti e polizia e gli agenti hanno lanciato lacrimogeni e granate assordanti per disperdere la manifestazione. Decine di persone sono state fermate per danneggiamenti.

Organizzazione delle Olimpiadi in alto mare
Se tutto questo non bastasse, le Olimpiadi rischiano di essere un fiasco, l'organizzazione è in alto mare con molte infrastrutture non ancora completate, il sistema trasporti è nel caos, crescono i disagi legati alla criminalità e lo Stato è in piena crisi politica ed economica. Per salvare i giochi serve davvero un nuovo miracolo brasiliano.

(immagini AFP)