21 aprile 2021
Aggiornato 08:30
Giornalismo

Rinviato il processo a Vaxevanis, pubblicò la «Lista Lagarde»

E' stato rinviato all'8 ottobre, il processo d'appello del giornalista greco Kostas Vaxevanis, 46 anni, accusato di violazione della privacy, per avere pubblicato la «Lista Lagarde», contenente 2.059 nomi di greci che detengono un conto alla Hsbc in Svizzera

ATENE - E' stato rinviato all'8 ottobre, il processo d'appello del giornalista greco Kostas Vaxevanis, 46 anni, accusato di violazione della privacy, per avere pubblicato la «Lista Lagarde», contenente 2.059 nomi di greci che detengono un conto alla Hsbc in Svizzera. Nel 2012 l'arresto del direttore e proprietario del bisettimanale «Hot Doc», assolto in primo appello il 2 novembre scorso, ha scatenato un putiferio nel paese ellenico.

Uno dei legali di Vaxevanis ha chiesto e ottenuto di rinviare il processo, sostenendo che gli altri avvocati e un testimone dell'accusa non potevano essere presenti lunedì all'udienza, ha indicato una fonte giudiziaria.

Il processo, inoltre, sarebbe stato rinviato anche a causa di un'inchiesta in corso nel parlamento greco, in merito alle responsabilità dell'ex ministro socialista alle Finanze, Georges Papaconstantinou, accusato di avere falsificato la lista e di non avere compiuto il suo dovere.

Ammettendo che avere un conto in Svizzera non è illegale, Vaxevanis aveva sottolineato di avere pubblicato la lista per il bene del paese. Il caso Vaxevanis, che ha messo in luce l'incapacità della classe politica greca di lottare contro l'evasione fiscale dopo quattro anni di crisi senza precedenti, ha assunto dimensioni politiche importanti negli ultimi mesi.