25 gennaio 2022
Aggiornato 08:30
Venticinque anni dopo il suo avvio, nel 1987

Programma Erasmus, 231.000 gli studenti all'estero

Il popolarissimo programma di mobilità degli studenti in Europa, ha avuto più di 2,5 milioni di partecipanti, di cui 231.00 solo per l'anno accademico 2011-2012, un record, con un aumento dell'8,5% rispetto all'anno precedente

BRUXELLES - Venticinque anni dopo il suo avvio, nel 1987, Erasmus, il popolarissimo programma di mobilità degli studenti in Europa, ha avuto più di 2,5 milioni di partecipanti, di cui 231.00 solo per l'anno accademico 2011-2012, un record, con un aumento dell'8,5% rispetto all'anno precedente. Lo ha reso noto, parlando alla stampa oggi a Bruxelles, la commissaria Ue all'Istruzione e cultura, Androulla Vassiliou.
Erasmus fornisce agli studenti delle borse per studiare o ricevere una formazione all'estero, spingendoli ad adattarsi più facilmente a un ambiente interculturale e multilinguistico, e aumentandone l'«occupabilità».

Se si confermano le tendenze attuali, l'Unione europea raggiungerà il proprio obiettivo di recare sostegno a 3 milioni di studenti Erasmus entro il 2015 sarà raggiunto un anno prima, entro il 2012-13, ha detto la commissaria. Guardando già più avanti, l'obiettivo è quello di mobilitare il 20% della popolazione studentesca universitaria dell'Ue entro il 2020. «Il successo del programma sarebbe stato anche più grande se avessimo avuto le risorse necessarie per soddisfare tutte le domande», ha osservato Vassiliou, dicendo di sperare che i Venmtisette approvino la proposta per il prossimo quadro di bilancio pluriennale dell'Ue (2014-2020), che prevede una dotazione di 19 miliardi di euro per il totale dei programmi di mobilità (studenti, insegnanti e formazione professionale), con un aumento del 70% rispetto agli 8 miliardi del bilancio pluriennale in corso (2007-2013).

Nel 2010-11 le destinazioni più popolari tra gli studenti sono state innanzitutto la Spagna, poi la Francia, la Germania e il Regno Unito. L'Italia, evidentemente, è considerata meno attraente come meta di studio. La Spagna ha anche inviato il maggior numero di studenti all'estero, seguita da Francia e Germania.

Nella maggior parte dei paesi partecipanti la domanda di borse Erasmus supera di gran lunga la loro disponibilità. La borsa di studio media mensile Ue (la borsa cambia da paese a paese) si è ridotta passando da 254 euro nel 2009-10 a 250 euro nel 2010-11. Ciò ha consentito a un maggior numero di studenti di partecipare al programma rispetto all'anno precedente

Sul numero complessivo di studenti che hanno fruito di un sostegno nel 2010-11, circa 190 000 hanno scelto di trascorrere fino a 12 mesi del loro programma di laurea all'estero presso un'università o un'altra istituzione di istruzione superiore in uno dei 32 paesi che partecipano ad Erasmus (i 27 Stati membri, la Croazia, l'Islanda, il Liechtenstein, la Norvegia e la Turchia. La Svizzera è diventata il 33° paese ad aderire a Erasmus a decorrere dal 2011-12).

I collocamenti lavorativi in imprese estere (tirocini) hanno ricevuto un sostegno da Erasmus sin dal 2007 e sono sempre più popolari. Nel 2010-11 uno studente Erasmus su sei, pari a un totale di circa 41 000 studenti, ha scelto questa opzione, con un aumento del 15% rispetto all'anno precedente.

Sono state concesse, infine, 40.000 borse a membri del personale docente e non docente delle università per insegnare o ricevere una formazione all'estero, con un aumento del 13% rispetto all'anno precedente..