19 agosto 2019
Aggiornato 18:00
Parlamento birmano

Birmania, anche una star del rap tra i neo-eletti in Parlamento

Il nuovo Parlamento si è riunito oggi a Naypyidaw, ma senza Suu Kyi e gli altri deputati del partito che si sono rifiutati di prestare giuramento pronunciando la formula attualmente in vigore, che prevede una promessa di fedeltà all'attuale Costituzione

RANGOON - C'è anche una star dell'hip-hop tra i 43 deputati della Lega nazionale per la democrazia eletti nel Parlamento birmano il 1 aprile scorso. Zeyar Thaw, co-fondatore di Acid, il gruppo che ha inciso il primo album di hip-hop del Paese, era stato imprigionato nel 2008 per aver dato vita al gruppo Generation Wave, ritenuto illegale dal regime; rilasciato lo scorso anno, l'ex collaboratore di Aung San Suu Kyi ha deciso di presentarsi alle elezioni.

NON VOLEVO FONDARE UN PARTITO - «Quando abbiamo dato vita a Generation Wave, pensavo che un giorno avrei fatto politica, ma non volevo fondare un partito», ha detto al Financial Times, raccontando di quanto Aung San Suu Kyi fosse per lui una fonte di ispirazione: «Ho cominciato a pensare di più alla politica quando mi ha chiesto di unirmi alla Lega nazionale per la democrazia. Non pensavo alle suppletive, ma poi mi hanno chiesto di candidarmi».
In Parlamento rappresenterà una circoscrizione della capitale Naypyidaw, afflitta da disoccupazione e carenza di terra. «Gran parte delle aziende agricole sono fallite, non c'è denaro per nuove imprese e la gente non ha molta scelta - ha precisato - come artista devi solo andare in scena e intrattenere la gente, come politico devi fare in modo che i loro sogni e le loro speranze diventino realtà. E' un incarico gravoso».

ASSENTE SAN SUU KYI - Il nuovo Parlamento si è riunito oggi a Naypyidaw, ma senza Suu Kyi e gli altri deputati del partito che si sono rifiutati di prestare giuramento pronunciando la formula attualmente in vigore, che prevede una promessa di fedeltà all'attuale Costituzione. Suu Kyi ha precisato che i deputati non hanno voluto «boicottare» l'assemblea, ma solo posticipare il loro ingresso in aula.