13 luglio 2020
Aggiornato 01:30
Presidenziali francesi 2012

Boom di ascolti per il Sarkozy «Robin Hood»

In 16,5 milioni di francesi hanno guardato la diretta dall'Eliseo. Il Presidente si è sottoposto alle domande di quattro giornalisti, non confermando la sua candidatura ma annunciando diverse misure «shock» per uscire dalla crisi

PARIGI - In attesa della formalizzazione della sua candidatura all'Eliseo, Nicolas Sarkozy vince la gara degli ascolti: l'intervento a reti unificate del presidente francese ha infatti attratto ieri sera 16,568 milioni di telespettatori, sommando l'audience di sei canali tv che lo hanno mandato in onda. Lo ha riferito stamattina l'auditel d'Oltralpe.
Per la durata dell'intervista collettiva a Sarkozy (poco più di un'ora), il presidente francese ha riunito «16.568mila telespettatori sui sei canali: TF1, France 2, BFMTV, LCI e tv parlamento» come precisato da un portavoce dell'istituto Mediametrie. A meno di tre mesi dal primo turno delle presidenziali, Sarkozy si è sottoposto alle domande di quattro giornalisti, non confermando la sua candidatura ma annunciando diverse misure 'shock' per uscire dalla crisi.
Fra queste: la famosa Tobin Tax alla francese - su cui Sarkò ha tentato invano di coinvolgere nei mesi scorsi i partner europei - che vedrà la luce ad agosto e consisterà in uno 0,1% sugli scambi di titoli in Borsa; un aumento dell'Iva di 1,6 punti (dal 19,6 attuale al 21,2%) e la creazione di una Banca dello stato che «presterà fondi per l'economia reale».

Sarkozy annuncia l'aumento dell'Iva al 21,2% - Dal primo ottobre la tassa normale della Tva (Iva) aumenterà di 1,6 punti, passando dal 19,6% al 21,2% e la contribuzione sociale generalizzata (Csg) sugli investimenti finanziari di due punti, per compensare i 13 miliardi di euro di riduzioni degli oneri sociali versati dalle aziende per i dipendenti.