17 luglio 2019
Aggiornato 02:30
India | Islam

Rushdie «muto» su Twitter, ma dovrebbe partecipare al festival letterario

Nonostante le contestazioni di un'Università islamica. Salman Rushdie ha scelto il silenzio dopo le polemiche scatenate dalla sua partecipazione al festival letterario di Jaipur, in India, al via domani e in programma fino al 24 gennaio

NEW DELHI - Il suo account di Twitter è muto dall'inizio della settimana, le e-mail e i messaggi telefonici inviati dal quotidiano Times of India non hanno avuto risposta. Salman Rushdie ha scelto il silenzio dopo le polemiche scatenate dalla sua partecipazione al festival letterario di Jaipur, in India, al via domani e in programma fino al 24 gennaio.

La visita dello scrittore è stata infatti contestata dall'Università Darululoom Deoband, uno dei più importanti centri studi islamici del mondo, nota per le sue posizioni conservatrici. «L'uomo i cui scritti blasfemi hanno ferito i sentimenti dei musulmani in tutto il mondo non deve essere autorizzato a mettere piede sul suolo indiano», ha detto nei giorni scorsi un funzionario dell'Università, Maulana Qasim Nomani. Proprio su Twitter era giunta la risposta di Rushdie, in cui precisava di non aver bisogno di un visto perchè nato a Mumbai nel 1947.
Nei giorni scorsi, gli organizzatori hanno depennato il nome dello scrittore dal programma del Festival, ma solo per motivi di sicurezza, confermando la sua presenza. Stando a quanto scrive il Daily Mail, Rushdie dovrebbe arrivare oggi a Nuova Dehli e raggiungere Japur scortato dalla polizia.