18 novembre 2019
Aggiornato 22:00
Alla fine ha deciso di rinunciare

India, apre festival letterario di Jaipur: assente Rushdie

Lo scrittore rinuncia anche al discorso di apertura dopo le polemiche. Il suo romanzo «I versi satanici», del 1988, è considerato blasfemo dalla comunità musulmana e oltraggioso per la loro religione.

JAIPUR - Si è aperto questa mattina a Jaipur il più grande festival letterario dell'India. Assente Salman Rushdie, che alla fine ha deciso di rinunciare anche al discorso di apertura dopo le dure polemiche suscitate dall'annuncio della sua partecipazione. La presenza di dello scrittore era stata contestata dall'Università Darululoom Deoband, uno dei più importanti centri studi islamici del mondo, nota per le sue posizioni conservatrici.

Lo scrittore rinuncia anche al discorso di apertura dopo le polemiche - Nei giorni scorsi, gli organizzatori - che non disperano di poter contare almeno in un'apparizione di Rushdie prima della fine del festival, prevista per il 24 gennaio - avevano depennato il nome dello scrittore dal programma, ma solo per motivi di sicurezza, confermando però la sua presenza.
Gruppi musulmani di Jaipur avevano programmato alcune manifestazioni di protesta per oggi, in centro città, ma hanno rinunciato al loro progetto dopo avere ricevuto rassicurazioni dalla polizia sull'assenza di Rushdie. Il suo romanzo I versi satanici, del 1988, è considerato blasfemo dalla comunità musulmana e oltraggioso per la loro religione.