22 luglio 2019
Aggiornato 01:30
Ordine del Presidente Rousseff

Il Brasile vuole favorire gli immigrati specializzati

La norma autorizzerà l'ingresso di 400.000 professionisti: «Dal momento che il Brasile è oggi un'isola di ricchezza nel mondo, c'è molta gente qualificata che vorrebbe lavorare qui»

BRASILIA - Il Brasile si prepara a srotolare il tappeto rosso di benvenuto a migliaia di lavoratori stranieri specializzati. Stando a quanto riferisce oggi El Pais, Brasilia sta infatti mettendo a punto, su ordine del Presidente Dilma Rousseff, «una nuova politica sull'immigrazione» che autorizzerà l'ingresso di 400.000 professionisti nelle imprese brasiliane.

Governo: C'è molta gente che vorrebbe lavorare qui - «Dal momento che il Brasile è oggi un'isola di ricchezza nel mondo, c'è molta gente qualificata che vorrebbe lavorare qui», ha spiegato Ricardo Paes de Barros, coordinatore del progetto allo studio del governo. La nuova legge dovrebbe essere pronta nell'arco di due mesi e aprirà una nuova fase di immigrazione nel Paese, dopo 20 anni segnati soprattutto dall'emigrazione.
Negli ultimi quattro anni sono stati soprattutto gli spagnoli a emigrare in Brasile alla ricerca di un lavoro, con un incremento del 45%. Complessivamente, il numero di stranieri arrivati nel Paese sudamericano è cresciuto del 52,4% nel primo semestre del 20111. Secondo il sito di reclutamento on line Monster, lo scorso anno circa 80.000 professionisti hanno pubblicato il loro curriculum per trovare un lavoro in Brasile. Complessivamente sono 400.000 quelli che hanno oggi gli occhi puntati sul Paese.