13 luglio 2020
Aggiornato 17:00
Esteri | Russia

Il ritorno di Putin. In tv dopo il caos elettorale

E l'opposizione ufficializza una maxi manifestazione il 24 dicembre

MOSCA - Oggi sarà il giorno di Vladimir Putin in una linea diretta televisiva con i russi che dovrebbe riportare i riflettori sulla dialettica tagliente del primo ministro. Ma la vigilia è stata delle più amare, e il passo odierno di Boris Gryzlov, suo fedelissimo da sempre, spiega bene quanto pesino le accuse di brogli alle recenti legislative del partito putiniano Russia Unita. Ha rinunciato al mandato di deputato Gryzlov, già presidente della Duma, camera bassa del parlamento russo nella legislatura appena conclusa. E la decisione è il termometro che segna l'alta temperatura della crisi politica. Tanto alta che il capo lista di Russia Unita, il leader del Cremlino Dmitri Medvedev ha per ora evitato di compiere lo stesso passo, benché per lui sia di routine (Putin che guidava le liste quattro anni fa, fece lo stesso).

Ma i tempi sono decisamente cambiati. L'opposizione intanto ha annunciato di aver ottenuto l'ok dal sindaco di Mosca e il 24 dicembre, come precedentemente annunciato scenderà in piazza. Il 10 sono riusciti a portare decine di migliaia di persone «e questa volta - ha commentato Ilya Ponomarev a TM News - saranno ancora di più». E' lo stesso Ponomarev, deputato di Russia Giusta, a confermare dapprima sui social network, poi alla stampa che la manifestazione si terrà il 24 dicembre su Viale Sacharov, un'arteria importante ma non centralissima. «Hanno detto che la discesa Vasilevsky (presso il Cremlino) o piazza del Maneggio sono già presi per altre azioni» ha aggiunto.