20 luglio 2019
Aggiornato 03:00
Gran Bretagna | Politica

Cameron rischia scandalo per conflitto di interessi

Il Premier britannico ha acquistato terreno da un donatore dei «Tories» Lord Chadlington, fratello di John Gummer, un ex ministro di gabinetto che adesso siede nella Camera dei Pari

LONDRA - Un nuovo scandalo potrebbe travolgere il Primo ministro britannico, David Cameron, che rischia di essere accusato di conflitto di interessi. E' emerso ieri, riporta l'edizione online del Telegraph, che il capo del governo di Londra ha acquistato un terreno a sole 140mila sterline adiacente alla sua proprietà in Oxfordshire da Lord Chadlington, fratello di John Gummer, un ex ministro di gabinetto che adesso siede nella Camera dei Pari.

Lord Chadlington, che è amministratore delegato di una delle principali società di pubbliche relazioni e lobbying, la Huntsworth, vanta un'amicizia di lunga data con Cameron al quale ha donato 10 mila sterline per la campagna per la leadership dei Tories nel 2005 e da allora altre 60mila al partito. Inoltre la stessa Huntsworth ha contribuito a ingrossare le casse dei conservatori versandovi 30mila sterline negli ultimi tre anni.

A parare i colpi è intervenuto prontamente Downing Street - la notizia è stata diffusa ieri sera per la prima volta da Channel Four News - sostenendo che il prezzo pagato per il terreno è «al 100% quello di mercato» e che per questo non vi è alcun conflitto di interessi. Ma per l'autorevole quotidiano britannico, l'intervento dell'ufficio del premier non basterà a mettere a tacere la questione. Viste le strette relazioni fra i due che alimentano più di un sospetto: Chadlington è anche presidente dell'associazione del collegio elettorale del Primo ministro e proprio nell'Oxfordshire è il suo vicino di casa.