20 novembre 2019
Aggiornato 23:30
Continua la protesta nella capitale spagnola

Gli Indignados sfidano il Governo e rimangono alla Puerta del Sol

Circa 16.000 le persone accampate nonostante il divieto

MADRID - Circa 16.000 persone hanno sfidato il divieto del governo e sono rimaste a Puerta del Sol, a Madrid, dove da giorni il Movimento 15-M, o gli indignados, denunciano il sistema politico dominato dai grandi partiti e reclamano una maggiore giustizia sociale.

«GIORNATA DI RIFLESSIONE» - La Giunta elettorale di Madrid aveva infatti proibito le manifestazioni nella «giornata di riflessione», alla vigilia delle amministrative di domani. Tuttavia, la polizia ha ricevuto l'ordine di non far sgomberare la piazza per scongiurare eventuali incidenti. Da parte loro, riferisce El Mundo, gli organizzatori della protesta hanno promosso nella notte il «grido muto», a inscenare la loro sfida al divieto governativo: molti dei manifestanti si sono quindi tappati la bocca per denunciare il tentativo di farli tacere.
La protesta è iniziata sei giorni fa da un sit-in spontaneo di alcuni giovani contro una disoccupazione giovanile ormai al 45%.