19 settembre 2020
Aggiornato 04:00
Sandra Mariani, rapita il 2 febbraio scorso

Algeria, Al Qaida manda un video: l'italiana rapita è viva

L'esistenza del video è stata confermata da fonti del Mali

BAMAKO - Un video dimostra che Maria Sandra Mariani, rapita il 2 febbraio scorso in Algeria da al Qaida nel Maghreb islamico (Aqmi), è viva. E' quanto ha appreso la France presse da fonti del Mali vicine al dossier.

«Esiste una nuova prova del fatto che l'ostaggio italiano, rapita a inizio febbraio in Algeria e detenuta nel Sahel, è viva - ha affermato una fonte - è un video». Un'altra fonte ha confermato la notizia, precisando che «la prova di vita è un video inviato dai rapitori». Il 18 febbraio scorso, la tv araba al Arabiya ha diffuso una registrazione audio in cui la donna diceva, in un francese stentato, di essere in mano ad al Qaida.

Secondo le fonti, la donna è in mano all'unità combattente guidata da Abu Zeid, uno dei capi dell'organizzazione, considerato tra i più radicali. Zeid è ritenuto responsabile di una serie di sequestri, tra cui quello del britannico Edwin Dyer, ucciso nel giugno 2009, e quello di cinque francesi, un malgascio e un togolese, nel nord del Niger, avvenuto nel settembre 2010. Sono quattro i francesi ancora nelle mani di al Qaida.