17 giugno 2019
Aggiornato 14:30
Esteri

Il parlamento europeo al Brasile: estradare Battisti in Italia

L'ex terrorista deve scontare pena ergastolo per quattro omicidi. Gli eurodeputati investono della vicenda anche l'Alto rappresentante per la Politica estera dell'Ue, Catherine Ashton

STRASBURGO - Il Parlamento europeo, riunito in sessione plenaria a Strasburgo, ha approvato ieri pomeriggio a larghissima maggioranza una risoluzione sul caso Battisti, in cui si sostiene la richiesta italiana di estradare l'ex terrorista e pluriomicida, nel rispetto degli accordi di estradizione fra Italia e Brasile. Gli eurodeputati investono della vicenda anche l'Alto rappresentante per la Politica estera dell'Ue, Catherine Ashton, chiedendo al «servizio esterno» dell'Unione da lei guidato di condurre un 'dialogo politico' col Brasile e vigilare affinché ogni decisione presa rispetti pienamente i princìpi fondamentali dell'Ue.

La risoluzione è stata votata dopo le 17, quando, con la sessione plenaria agli sgoccioli, l'Aula era ormai semideserta; questo spiega i numeri esigui di un voto il cui nettissimo risultato (83 voti a favore, un contrario e due astenuti) dimostra comunque l'appoggio 'bi-partisan' e pressocché unanime dell'Assemblea all'iniziativa, voluta dagli eurodeputati italiani di tutti i gruppi politici.

Il testo riassume con precisione le vicende di cui Cesare Battisti è stato protagonista, e ricorda le condanne definitive pronunciate dalla Giustizia italiana contro il pluriomicida. Il Parlamento europeo si dice quindi «convinto che alla luce di tali considerazioni le autorità competenti brasiliane tratteranno la nuova richiesta del governo italiano» di rivedere la loro decisione contraria alla sua estradizione, e che esamineranno il modo di garantire «un'interpretazione corretta» del trattato bilaterale di estradizione con l'Italia.