13 novembre 2019
Aggiornato 04:00
Strage Mumbai

Fbi indagò su David Headley già nel 2005

Secondo quanto pubblica il Washington Post «la moglie rivelò che si trattava di un militante del Lashkar-e-Taiba»

WASHINGTON - L'Fbi aveva indagato su David Coleman Headley tre anni prima che questi risultasse coinvolto nella strage di Mumbai, avvenuta nel 2008 e nella quale morirono 166 persone: è quanto pubblica il quotidiano statunitense The Washington Post.
Headley era stato arrestato nel 2005 dopo una denuncia per violenze: la moglie aveva rivelato agli investigatori che l'uomo - cittadino statunitense - era un militante del gruppo terroristico pachistano Lashkar-e-Taiba, si era addestrato in Pakistan e si era procurato dei binocoli per la visione notturna ed altro equipaggiamento bellico.
L'Fbi ha confermato di essersi interessata al caso, senza però specificare se e quali iniziative abbia preso: Headley, secondo altre fonti, si sarebbe vantato con i poliziotti di essere un informatore dei servizi segreti statunitensi.