30 ottobre 2020
Aggiornato 15:00
Giornata mondiale dell'acqua

Amref: in Africa 80% delle malattie perchè l'acqua non è pulita

Con la Figc al via la campagna H2Gol, sms solidale per Kenya e Tanzania

ROMA - Nella giornata scelta dalle Nazioni Unite per ricordare a tutti che l'acqua è vita, non bisogna dimenticare che ogni anno milioni di persone continuano a morire perché prive di accesso a fonti di acqua potabile per bere, cucinare e lavarsi. «Senz'acqua non c'è salute, né sviluppo: i danni all'agricoltura sono incalcolabili, il bestiame muore, le lezioni a scuola non si possono svolgere regolarmente, le madri si devono assentare da casa ogni giorno per molte ore alla ricerca di acqua». Lo afferma Tommy Simmons, direttore generale di Amref Italia, la principale organizzazione sanitaria no profit del continente africano, in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua.

L'80% delle malattie in Africa è legato direttamente o indirettamente alla mancanza d'acqua pulita, spiega Simmons. In un paese come il Kenya, per esempio, la mancanza di acqua pulita è oggi il problema più grave che pesa sulle vite di migliaia di bambini e delle loro famiglie. Costruire un pozzo e insegnare alle comunità come gestire l'acqua, come proteggersi dalle malattie e curare l'igiene, significa salvare tante vite. Una fonte d'acqua sicura riduce di oltre il 20% la mortalità infantile, allontana le donne e i bambini da aree insalubri e riporta i bambini a scuola, in salute e con energie da dedicare allo studio».

H2GOL - Ecco perché Amref ha lanciato anche quest'anno insieme alla Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc) la campagna H2GOL: fino all'11 aprile inviando un sms al 45506 da cellulari privati TIM, Vodafone, Wind, 3 e CoopVoce, oppure chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, è possibile donare 2 euro ad AMREF per dare accesso ad acqua pulita alle popolazioni di Kenya e Tanzania.