Pedofilia, Vescovo Ratisbona: casi non in periodo Georg Ratzinger
«Entrambi noti all'epoca e chiusi in senso giuridico»
RATISBONA - «Non coincidono con il periodo dell'incarico del Maestro Prof. Georg Ratzinger (1964-1994)» i due casi di abusi sessuali emersi nell'ambito della struttura di cui fa parte il Coro del Duomo di Ratisbona, «riportati alla memoria negli ultimi giorni». Lo precisa il vescovo di Ratisbona, monsignor Gerhard Ludwig Müller, in un comunicato pubblicato oggi sull'Osservatore romano'.
Il vescovo spiega come è composto il Regensburger Domspatzen. Ne fanno parte tre strutture: il Liceo (Gymnasium), gestito da un direttore laico; il Convitto (Internat), gestito da un sacerdote, assistito da educatori e pedagoghi; il Coro (Chor), diretto dal Maestro della Cappella del Duomo (Domkapellmeister). La Scuola elementare in Etterzhausen, ora in Pielenhofen, è «un'istituzione indipendente dai Domspatzen; c'è una collaborazione solo su alcuni punti specifici nel campo dell'educazione musicale (perciò viene anche denominata Vorschule, cioè scuola preliminare dei Domspatzen)».
Quindi, monsignor Muller parla dei «due casi di abuso sessuale di nuovo riportati alla memoria»: «Nel primo caso - dice - si tratta di un fatto accaduto nell'anno 1958, commesso da parte del vice-direttore della scuola preliminare. Appena conosciuto il delitto, costui fu rimosso dall'incarico e fu anche condannato penalmente; nel secondo caso, si tratta di una persona che lavorò nel 1958 per sette mesi presso i Domspatzen. Dopo 12 anni, fu condannata per un caso di abuso sessuale. Attualmente, si sta esaminando se ciò riguardi pure fatti accaduti durante quel periodo di sette mesi presso i Domspatzen. Ambedue i casi erano pubblicamente noti già all'epoca e sono da considerarsi chiusi in senso giuridico».
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