4 aprile 2020
Aggiornato 05:00
Caso Maddie McCann

I genitori di Maddie chiedono l'accesso a nuovi documenti

Oggi nuove foto pubblicate dai quotidiani britannici

LONDRA - Gli inquirenti impegnati nelle ricerche di Madeleine McCann devono avere accesso a documenti non esaminati in precedenza e in possesso della polizia portoghese. E' quanto sostiene il portavoce dei genitori della bambina inglese, scomparsa nel villaggio di Praia da Luz in Algarve quasi tre anni fa.

La documentazione - riporta il sito internet della tv satellitare britannica Sky News - comprenderebbe centinaia di pagine di informazioni, comprese le immagini delle telecamere a circuito chiuso di un supermercato in Nuova Zelanda dove una bambina dalle forte somiglianza con Maddie fu portata nel 2007. Oggi diversi quotidiani britannici pubblicano la fotografia, insieme con dettagli di altri possibili avvistamenti.

In uno di questi «file» è menzionato un uomo di nome George che notò una bambina bionda spaventata trascinata lungo una strada verso l'aeroporto di Faro in Portogallo, la stessa notte in cui Maddie fu rapita. Un altro è contenuta la segnalazione di una bimba molto simile a Maddie minacciata con un'arma da un uomo semi-nudo lungo un'autostrada francese, nell'agosto 2008. Clarence Mitchell, portavoce della famiglia, ha chiesto che queste informazioni siano passate agli investigatori assunti dai coniugi McCann.

Madeleine aveva quasi quattro anni quando scomparve dall'appartamento in cui era in villeggiatura con la famiglia a Praia da Luz, lo scorso 3 maggio 2007; i genitori erano a cena con alcuni amici in un ristorante nelle vicinanze. Malgrado una massiccia operazione di polizia e una campagna di sensibilizzazione a livello mondiale, non è stata mai ritrovata. Quattro mesi dopo la sua scomparsa, i genitori sono stati formalmente sospettati dalla polizia portoghese. Due giorni dopo i Kate e Gerry McCann sono tornati in Gran Bretagna con gli altri due figli gemelli, Sean e Amelie. Nel luglio 2008, il procuratore generale portoghese ha revocato lo stato di arguido (sospettati) ai genitori della bambina.

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