15 ottobre 2019
Aggiornato 18:00
Dopo la caduta del governo

In Olanda possibili elezioni anticipate a giugno

E' mancato l'accordo nella maggioranza sul prolungamento della missione in Afghanistan

L'AIA - Il governo olandese è caduto alle prime ore di ieri mattina a causa delle divergenze interne sul prolungamento della missione militare in Afghanistan auspicata dalla Nato, aprendo di fatto la porta alle elezioni anticipate «probabilmente prima dell'estate». Il Primo ministro Jan Peter Balkenende, 53 anni, ha annunciato lo scioglimento della coalizione di centro-sinistra che guidava dal 2007 alle 4,30 del mattino dopo oltre 15 ore di Consiglio dei ministri. Nel pomeriggio ha rimesso il mandato alla regina Beatrice, in vacanza in Austria, con la quale ha avuto una conversazione telefonica, ha reso noto il suo portavoce, Henk Brons.

Elezioni anticipate si terranno probabilmente prima dell'estate, al più tardi a giugno», ha annunciato un portavoce del ministero dell'Interno, Vincent van Steen. Le prossime politiche avrebbero dovuto tenersi nel 2011. Riuniti dal primo pomeriggio di venerdì, i ministri dei tre partiti della coalizione (il cetrodestra dei cristiano democratici (Cda), il Partito laburista (Pvda) e i conservatori della Unione cristiana (Cu)) non sono riusciti a trovare un accordo: i cristiano democratici di Balkenende chiedevano il rinnovo per un anno della missione in Afghanistan, come chiede la Nato. I laburisti guidati dal vicepremier Wouter Bos si sono opposti e si sono ritirati dal governo provocandone la caduta.

Presenti in Afghanistan dall'agosto 2006, i Paesi Bassi contano 1.950 soldati nella provincia di Uruzgan (sud), una regione remota infiltrata di talebani. Il ritiro olandese dal Paese dovrebbe avere inizio ad agosto e terminare entro la fine dell'anno secondo la decisione presa nel 2007 dal governo.