20 novembre 2019
Aggiornato 15:49
Elezioni in India

India: urne aperte per seconda fase elezioni, allarme maoisti

A dominare questa seconda fase sarà la rielezione nello Stato di Uttar Pradesh, di Rahul Gandhi, figlio di Sonia Gandhi, leader del partito che guida la coalizione di maggioranza, il Partito del Congresso

NUOVA DELHI - Milioni di elettori voteranno oggi in India per la seconda fase di questo programma elettorale iniziato il 16 aprile e che si concluderà il 13 maggio. In questo mese 714 milioni di indiani dovranno votare per eleggere i 543 deputati dell'Assemblea del popolo che rappresenta 35 Stati e territori dell'Unione indiana. Le urne si sono aperte alle 7 locali (le 3.30 di questa notte in Italia) in 141 circoscrizioni di 12 Stati.

A dominare questa seconda fase sarà la rielezione nello Stato di Uttar Pradesh, di Rahul Gandhi, figlio di Sonia Gandhi, leader del partito che guida la coalizione di maggioranza, il Partito del Congresso. La coalizione di opposizione è invece guidata dai nazionalisti indù di destra del Partito del popolo indiano, il Bharatiya Janata Party (BJP). Ma se nessuno dei due grandi schieramenti ottiene una maggioranza netta, a decidere il prossimo governo potrebbero essere i piccoli partiti regionali o di estrema sinistra.

Sul voto incombe, tuttavia, la minaccia maoista. Ieri oltre duecento ribelli hanno preso d'assalto un treno tenendo in ostaggio per cinque ore i 700 passeggeri che erano a bordo.
L'assalto, avvenuto nello Stato di Jharkhand, si è concluso senza vittime nè feriti ma giovedì scorso, durante la prima fase delle elezioni, sempre in questo Stato, i maoisti hanno ucciso 19 persone.