18 gennaio 2020
Aggiornato 09:30
Elezioni indiane

Concluse le elezioni in India: Bjp il favorito

E' terminata la maratona elettorale durata 5 settimane: i risultati definitivi saranno resi noti venerdì 16 maggio. Secondo gli exit poll attribuiscono al Bharatiya Janata Party 249 seggi, mentre gli alleati dell'Allenza Nazionale Democratica (Nda) si aggiudicherebbero altri 40 seggi. Il Partito del Congresso da parte sua otterrebbe il peggior risultato della sua storia, con soli 78 deputati

NEW DELHI – Gli ultimi seggi elettorali per le elezioni politiche in India hanno chiuso i battenti, mettendo fine ad una maratona elettorale durata cinque settimane: i risultati definitivi saranno resi noti venerdì 16 maggio.

FAVORITO IL BJP - Favorito a succedere al Partito del Congresso - al potere da dieci anni ma indebolito da numerosi scandali e da un'economia in fase di rallentamento - è il Bharatiya Janata Party (Bjp) guidato dal leader nazionalista Narendra Modi. Secondo i sondaggi infatti il Bjp otterrà la maggioranza dei 543 seggi in palio ma sarà comunque costretto a una coalizione con dei partiti regionali. Per quel che riguarda l'affluenza alle urne, secondo quanto reso noto la Commissione Elettorale circa 551 milioni di elettori hanno esercitato il diritto di voto, una cifra record che corrisponde al 66,38 per cento dell'elettorato.

CONGRESSO VERSO SCONFITTA EPOCALE - La vittoria del Bjp sarabbe confermata anche dai primi exit poll che gli attribuiscono 249 seggi, mentre gli alleati dell'Alleanza Nazionale Democratica (Nda) si aggiudicherebbero altri 40 seggi: in tal modo la coalizione avrebbe la maggioranza assoluta, sia pure con uno scarto di sei soli seggi. Il Partito del Congresso da parte sua otterrebbe il peggior risultato della sua storia, con soli 78 deputati. Tuttavia il margine di errore è piuttosto elevato - dato anche l'aumento sostanziale degli aventi diritto al voto rispetto alle ultime elezioni - e d'altronde sia nel 2004 che nel 2009 le previsioni dei sondaggisti si sono rivelate sbagliate.

OBAMA, LE PIÙ GRANDI ELEZIONI DEMOCRATICHE DI STORIA - Il presidente degli Stati uniti Barack Obama ha saluto ieri «le più grandi elezioni democratiche della storia» organizzate in India, con la partecipazione di oltre 550 milioni di elettori. L'inquilino della Casa Bianca si è impegnato a collaborare con il prossimo governo di Nuova Delhi. «L'India è stata di esempio al mondo, organizzando le più grandi elezioni democratiche della storia. E questa è la prova più eclatante del valore della diversità e della libertà che noi sosteniamo», ha detto il presidente Obama. «Non vediamo l'ora di assistere alla formazione del nuovo governo e di lavorare al fianco della prossima amministrazione indiana per fare in modo che i prossimi anni siano più fruttuosi di quelli appena trascorsi», ha aggiunto il presidente americano in un comunicato.