13 novembre 2019
Aggiornato 03:30
Attentati Mumbai

«Comunità internazionale fermi follia terrorismo»

La Segreteria nazionale della Cgil esprime «profondo cordoglio» per le vittime della strage perpetrata dagli spaventosi attacchi terroristici nella città indiana di Mumbai

La Segreteria nazionale della Cgil esprime «profondo cordoglio» per le vittime della strage perpetrata dagli spaventosi attacchi terroristici nella città indiana di Mumbai e alla comunità internazionale chiede di trovare «strumenti efficaci e condivisi per prevenire e fermare la violenza e la follia del terrorismo». Gli attentati, spiega in una nota la Cgil, «di modalità e violenza inedite, si aggiungono ad una lunga serie di azioni terroristiche che hanno drammaticamente colpito, negli ultimi anni, oltre alla stessa Mumbai, altre città indiane come Jaipur, Bangalore, Amhedabad, provocando moltissime vittime innocenti».

«Quale che sia la matrice dei gruppi terroristici - continua la segreteria nazionale - le loro azioni criminali sono la tragica conferma di un clima di tensione che si estende in un’area sempre più vasta, intrecciando conflitti interni e irrisolte dispute territoriali, come quella del Kashmir, al sempre più inestricabile groviglio della questione Afgana e della crescente destabilizzazione del Pakistan».

Per la Cgil «la comunità internazionale può e deve trovare gli strumenti efficaci e condivisi per prevenire e fermare la violenza e la follia del terrorismo: alla ferma condanna del terrorismo e alla solidarietà per le vittime, per i feriti, per le loro famiglie e per le popolazioni coinvolte, si affianca l’appello ai governi e alla comunità internazionale - conclude la nota - per uno sforzo comune ad affrontare e risolvere in termini politici e diplomatici, sulla base del diritto internazionale, tutte le situazioni di conflitto dell’area».