17 dicembre 2018
Aggiornato 10:43

Manovra, il premier Conte apre a nuovi cambiamenti

Il premer da Abu Dhabi cerca il dialogo con l'Ue. Poi rassicura Lega e M5s: «Ma all'orizzonte non è prevista nessuna correzione»

ABU DHABI - «Siamo disponibili a fare un altro intervento, se serve, ma la manovra è quella». Lo ha ribadito il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, parlando da Abu Dhabi dove ha incontrato una rappresentanza di imprenditori italiani e il principe ereditario dell'Emirato, Mohammed bin Zayed Al Nahyan. «Abbiamo deciso con una voce sola nel governo di avviare un dialogo in modo costruttivo, franco e sereno, convinti della nostra manovra: abbiamo fatto un intervento, riassunto nella lettera di Tria a Bruxelles, mantenendo i saldi finali ma facendo importanti correzioni nell'interesse degli italiani».

Le novità nella manovra
Tra le correzioni elencate dal premier «l'incrementato del piano di dismissioni fino all'1% e la riqualificazione della spesa per gli investimenti, alla luce delle ultime tragedie del maltempo». 

«Pronti per la prova Bruxelles»
Poi Conte ha precisato: «Se ci sarà necessità di fare un ulteriore intervento per tutelare gli interessi degli italiani siamo disponibili a farlo, ma la manovra è quella. Andiamo a Bruxelles in modo franco, sereno e quando incontrerò Juncker sarò lì a spiegare la manovra, ad ascoltare ma a ribadire le nostre convinzioni. Io mi siederò non per chiedere come modulare la procedura di infrazione ma per invitarlo a considerare di non avviarla».