24 maggio 2022
Aggiornato 02:00
«Salvate il mondo prima che sia troppo tardi»

Robert Redford all'Onu come «avvocato dell'ambiente»

L'attore statunitense è intervenuto alle Nazioni unite, chiedendo ai 193 Paesi membri di intraprendere immediatamente azioni concrete contro i cambiamenti climatici

WASHINGTON - La missione dei 193 Paesi membri delle Nazioni unite, «è tanto semplice quanto scoraggiante: salvare il mondo prima che sia troppo tardi». L'appello è stato lanciato dall'attore statunitense Robert Redford, che intervenendo dalla sede dell'Onu di New York ha invitato tutti gli Stati a intraprendere immediatamente azioni concrete contro i cambiamenti climatici.

FINITO TEMPO DI MEZZE MISURE - Il 78enne premio Oscar ha ricordato che «secondo il giudizio di gran parte della comunità scientifica i cambiamenti climatici sono reali e sono diretta conseguenza dell'attività umana. Non possiamo più prendere l'ignoranza come scusa per non agire». Redford, che ha spiegato di parlare all'Onu non come attore ma come «avvocato dell'ambiente, come padre, come nonno e come cittadino preoccupato», ha detto che il mondo deve abbandonare velocemente i combustibili fossili, aggiungendo che «il tempo per le mezze misure è finito».

COP21 E' ULTIMA CHANCE - Il regista ha continuato: «Guardate è così: questo è l'unico pianeta che abbiamo a disposizione, l'unica nostra fonte di vita. Questa (riferendosi alla prossima conferenza sul clima di Parigi, ndr) potrebbe essere la nostra ultima chance». Redford comunque non ha abbandonato l'ottimismo: «Le risorse del nostro pianeta sono limitate ma non c'è limite all'immaginazione umana e alla nostra capacità di risolvere i problemi più grandi».