9 febbraio 2023
Aggiornato 06:30
Governo

E adesso è il momento di Fitch: le previsioni nere dell'agenzia di rating

Così l'agenzia di rating sul contratto di governo

L'agenzia di rating Fitch
L'agenzia di rating Fitch Foto: ANSA/JUSTIN LANE ANSA

NEW YORK - "L'accordo di governo tra i due partiti più populisti ed euroscettici d'Italia aumenta i rischi per il profilo di credito della nazione, soprattutto attraverso un allentamento fiscale e potenziali danni alla fiducia». Dopo l'Europa in massa, ora anche da Oltreoceano arrivano avvertimenti espliciti al nascente governo M5s-Lega. Un'analisi pubblicata dall'agenzia di rating Fitch sottolinea come il rischio dipenda da quanto Movimento Cinque Stelle e Lega saranno in grado di applicare il programma. L'agenzia di rating scrive che il rischio che proviene dall'instabilità politica è stato alla base della bocciatura dell'Italia nell'aprile del 2017: il rating è stato portato a BBB con outlook stabile, analisi confermata anche a marzo 2018.

"Più probabili gli scontri con l'Eurozona"
Nonostante i due partiti abbiano tolto dalla bozza alcune proposte, tra cui la creazione di un meccanismo attraverso il quale "i paesi dell'Eurozona potevano uscire dalla moneta unica", il programma "conferma l'impegno dei partiti verso misure che implicano una politica fiscale espansiva, che aumentano l'incertezza sul settore bancario italiano e rendono più probabili gli scontri con le autorità dell'Eurozona".

Deficit più del 2%?
Tre dei punti centrali del programma - reddito di cittadinanza, la flat tax e cambiamenti all'età pensionabile - farebbero "aumentare in modo significativo il deficit del 2,3% dell'anno scorso", continua il rapporto di Fitch. Infatti, le misure proposte per aumentare le entrate fiscali "non controbilancerebbero questi impegni e il programma non è in linea con l'obiettivo di riduzione del debito pubblico del governo che sta per insediarsi». Per questo motivo l'agenzia crede che il deficit del 2018 supererà il 2% del Pil che aveva previsto a marzo.