L'economia tedesca non conosce pause

Nel mese di agosto l'indice composito Pmi, che misura il livello di attività del settore dei servizi e della manifattura, è salito a 55,7 punti, il top degli ultimi due mesi e ben oltre il consensus degli economisti che si attendevano uno stallo a quota 54,7 punti.

La Cancelliera tedesca, Angela Merkel
La Cancelliera tedesca, Angela Merkel (ANSA)

BERLINO - La Germania non conosce pause. Così dicono i numeri pubblicati oggi da Markit sulla maggiore economia dell'Eurozona. Nel mese di agosto l'indice composito Pmi, che misura il livello di attività del settore dei servizi e della manifattura, è salito a 55,7 punti, il top degli ultimi due mesi e ben oltre il consensus degli economisti che si attendevano uno stallo a quota 54,7 punti.
Nel settore dei servizi il Pmi è salito a 53,4 punti dai 53,1 punti del mese di luglio, leggermente meglio del consensus posto a 53,3 punti
Sorprendente il livello di attività economica del settore manifatturiero, qui l'indice Pmi è salito a 59,4 punti dai 58,1 di luglio, il consensus degli economisti stimava invece un calo a 57,7 punti.
Il progresso registrato dal settore manifatturiero, ben 1,3 punti in un mese, è, per ampiezza, il terzo maggiore balzo degli ultimi 6 anni.

CROLLA LA FIDUCIA - Tonfo per l'indice Zew, che misura la fiducia degli investitori tedeschi sulle prospettive economiche in Germania: ad agosto è sceso a 10 punti rispetto ai 17,5 di luglio, ben al di sotto dei 15 punti stimati dagli analisti. Si tratta del terzo calo consecutivo per l'indice.