18 luglio 2019
Aggiornato 00:30
300mila

Fisco, arriva la «cartella amica» di Equitalia: a chi è diretta e a cosa serve

La «cartella amica» verrà recapitata nei prossimi giorni a circa 300mila contribuenti italiani. Ecco chi sono i destinatari della missiva e come scegliere il piano di rateizzazione proposto

ROMA – Arriva la «cartella amica» di Equitalia. No, non è un ossimoro. E' il modo con cui il Fisco sta cercando di agevolare la chiusura delle situazioni debitorie dei cittadini nei suoi confronti. E nei prossimi giorni saranno recapitate a questo scopo circa 300mila missive.

Cos'è la cartella amica
La «cartella amica» è un modulo con cui il cittadino potrà scegliere come e quando pagare il debito contratto nei confronti del Fisco. Chi ha dei debiti verso Equitalia, infatti, riceverà nei prossimi giorni questa cartella esattoriale «speciale» con alcune proposte di rateizzazione dell'importo, che prevedono dilazioni dai 12 ai 72 mesi. Il contribuente potrà selezionare liberamente quella che preferisce.

Come scegliere il piano di rateizzazione
Poi non gli resterà che firmare il modulo e farlo pervenire ad Equitalia secondo le seguenti modalità: consegnandolo direttamente agli sportelli, spedendolo con raccomandata oppure inviandolo via Internet con la posta certificata. L'obiettivo della "cartella amica" è duplice: da un lato è quello di agevolare la riscossione, da parte di Equitalia, dei crediti in sospeso con il contribuente, dall'altro mira anche a ripristinare un rapporto fiduciario tra i cittadini e il Fisco, cercando di addolcire quelle reazioni negative che generalmente accompagnano l'arrivo delle cartelle esattoriali.

Chi sono i destinatari della missiva
Solo nel 2015, infatti, Equitalia ha riscosso circa 8 miliardi di euro di tasse e quasi la metà sono stati versati dai contribuenti utilizzando piani di rateizzazione. Il modello in questione, nello specifico, è già stato "testato" nel mese di febbraio a Varese, Firenze e Lecce con buoni risultati. Dopo il via libera dei tecnici, l'esperimento sarà ora replicato su scala nazionale. Il modulo arriverà nei prossimi giorni solo a chi ha un debito con il Fisco compreso tra 600 euro e 50mila euro. Niente paura, dunque, almeno per stavolta la cartella di Equitalia sarà vostra «amica».