29 settembre 2020
Aggiornato 13:30
rete a fibra

Enel, su fibra insieme con operatori finanziari: accordi con Vodafone e Wind

Enel porterà al consiglio del 22 marzo un accordo con Vodafone e Wind per cablare 250 città nella aree non a fallimento di mercato. Non faremo l'operatore telefonico nè di contenuti

ROMA - ENEL nella società ENEL open fiber per cablare il territorio nazionale con la fibra è aperta ad altri operatori. E saranno operatori finanziari. Lo ha detto l'ad, Francesco Starace, in audizione in Senato. "Non abbiamo nessuna idea di metterci a fare l'operatore telefonico o di gestione di contenuti. Ci limitiamo alla gestione di infrastruttura e cessione di capacità a coloro che hanno questo business. Siamo aperti ad altri operatori che abbiano voglia di intraprendere questa avventura. Sostanzialmente penso saranno operatori finanziari".

30 milioni di collegamenti fibra nel mondo
I costi di cablaggio con la fibra per ENEL open fiber, la società ad hoc del gruppo ENEL per la posa e la gestione della fibra, saranno il 30-40% inferiori rispetto "ai costi di cablaggio da sostenere senza la nostra infrasruttura e questo ci ha fatto capire che esiste una creazione di valore con la nostra infrastruttura». Lo ha spiegato in audizione in Senato, l'ad di Enel, Francesco Starace. Parlando dei piani di ENEL open fiber per la rete, Starace ha chiarito che questo vale non solo per l'Italia. "Questo lo dico non solo per Italia, ma anche per i paesi dove abbiamo una rete di distribuzione, Spagna, Perù, Cile, Buenos Aires, Brasile, Romania, Argentina. Abbiamo 30 milioni di ulteriori possibili cablaggi in giro per il mondo, una leva di creazione di valore per ENEL in giro per il mondo non solo in Italia». Per questo - ha detto Starace - "abbiamo creato ENEL open fiber. Lavora in tutto il territorio nazionale ed è trasversale alle varie zone nazionali. Lì dove c'è rete elettrica ci va ENEL open fiber. Vogliamo costruire la rete, cablare, gestirla e vendere e assicurarne manutenzione. Venderemo servizi all'ingrosso sia passivi che attivi".

Accordo Wind e Vodafone
Enel porterà al consiglio del 22 marzo un accordo con Vodafone e Wind per cablare 250 città nella aree non a fallimento di mercato. Lo ha detto l'ad di Enel, Francesco Starace, in audizione in Senato. "Abbiamo sempre detto - ha spiegato - che continuamo a parlare con tutti. Porteremo in cda il 22 un accordo con Vodafone e Wind. E' più avanzato il discorso con Vodafone e Wind, siamo allo stadio finale di un accordo per 250 città nelle zone A e b e pronti ad allargarlo anche ad altre aree. Sono aperti tavoli con Telecom e Fastweb e Metroweb è in qualche modo interessata». L'accordo di ENEL con Vodafone e Wind per il cablaggio di 250 città sarà "un accordo commerciale». Lo ha chiarito l'ad, Francesco Starce, in audizione in Senato davanti alle commissioni Industria e Lavori pubblici. L'accordo sarà portato al cda del 22 marzo prossimo. Starace ha ribaddito che ENEL "è aperta a tutti" sul tema della fibra.