27 giugno 2019
Aggiornato 00:00
Salone di Ginevra

Toyota CH-R, attacco frontale alle suv compatte

Per la Casa giapponese è il primo modello di questo affollatissimo segmento. Sarà offerto in versione ibrida o con il 1.2 turbo da 115 CV

GINEVRA - All'appello mancava solo lei, Toyota. Ora al segmento più in voga del momento, quello delle suv compatte da città, si aggiunge la CH-R, presentata in vesta definitiva al Salone di Ginevra.

Design «alla Lexus»
Una proposta che, stilisticamente, prende nettamente le distanze dalle dirette concorrenti proponendo un design a «diamante», come lo definiscono gli stessi progettisti. Una scelta coraggiosa che può piacere, ma anche no. Di certo non passa inosservata, con una linea quasi da crossover-coupè. Unico tratto stilistico in comune con la sorella maggiore Rav4 è il frontale, per il resto ovunque si poggi lo sguardo non c'è dettaglio che si possa dire d'aver visto su altri modelli conosciuti, eccezion fatta per i nuovi suv Lexus, non a caso il marchio di lusso della Toyota.

Motorizzazioni
Se l'estetica, a seconda dei gusti, può essere o meno un punto di forza, di certo lo sarà la gamma motori che al lancio prevederà la versione aggiornata del power train ibrido 1.8 benzina VVT-i a ciclo Atkinson, dotato di un'efficienza termica del 40% (122 CV ed emissioni di CO2 inferiori ai 90 g/km), e il 1.2 turbo da 115 CV abbinato a un cambio manuale a sei rapporti o a un automatico a variazione continua.

Commercializzazione entro fine anno
La nuova CH-R arriverà nelle concessionarie europee entro fine 2016. I prezzi non sono ancora stati resi noti.

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