7 dicembre 2021
Aggiornato 04:00
Energia | Infrastrutture

Del Fante: Entro il 2016 sarà «in piastra» tutta Italia

Lo ha spiegato l'ad di Terna a Firenze, alla presentazione dello smantellamento di 17 tralicci sulle colline del capoluogo toscano: «In Italia abbiamo un piano generale di circa 6 miliardi di investimenti, in un orizzonte temporale molto lungo».

FIRENZE - «Terna entro il 2016 potrà dire di aver messo 'in piastra' l'Italia: è come se ci fosse una linea ad alta tensione che colleghi la Sicilia alla Val d'Aosta senza soluzione di continuità». Lo ha spiegato l'ad di Terna, Matteo Del Fante, a Firenze, alla presentazione dello smantellamento di 17 tralicci sulle colline del capoluogo toscano. «In Italia abbiamo un piano generale di circa 6 miliardi di investimenti, in un orizzonte temporale molto lungo. Riducendo l'orizzonte temporale ai prossimi 4 anni, siamo oltre i 3 miliardi su 6. Riducendo dal punto di vista geografico l'obiettivo dei 3 miliardi nazionali, la Toscana assorbe circa 600 milioni».

Da Terna indotto di 1 miliardo l'anno a imprese italiane
Ogni anno Terna «restituisce» alle imprese italiane circa un miliardo di euro in lavori. Lo ha spiegato l'ad Matteo Del Fante, nel corso della presentazione dello smantellamento di numerosi tralicci dismessi in Italia.
«Diamo grande attenzione al territorio in termini di lavori - ha detto Del Fante - ogni anno spendiamo un miliardo di euro in media che al 90% va a imprese italiane. A questo, uniamo un messaggio di sensibilità ambientale per il territorio. Questa attività di appalto, da ottobre la mettiamo online sul nostro sito. Con la sezione 'cantieri aperti' indichiamo chi è l'azienda, che tipo di gara c'è stata, chi ha preso il subappalto. E di questo è fondamentale in termini di trasparenza e legalità».