5 dicembre 2019
Aggiornato 15:30
Decalogo per viaggiare sicuri, e divertiti

L'ACI: l'automobilista perfetto? Gandhi

«Eat, drink, drive» è l'ultima ricerca partorita dall'ufficio studi dell'Automobile club d'Italia. Il risultato? Prima di mettervi al volante non mangiate troppo. Voi rispettate queste importanti regole, noi intanto ci scherziamo un po' su...

ROMA – Amici automobilisti, d’ora in poi potete viaggiare sereni. Gli esperti dell’Automobile club d’Italia hanno finalmente sconfitto il colpo di sonno: «Un ‘killer silenzioso’ che, secondo autorevoli stime internazionali – ha reso noto il presidente Angelo Sticchi Damiani – è correlato a circa il 22% di tutti gli incidenti stradali». Dopo anni di studi, un trust dei migliori cervelli reperibili all’interno dell’ente ha scoperto il segreto per debellarlo: non mangiare troppo. Non ci avreste mai pensato? Ecco perché non vi hanno mai assunto all’Aci. Ma gli studiosi non si sono fermati a questa rivoluzionaria scoperta, bensì l’hanno declinata in un intero decalogo, la cui caratura internazionale è confermata dal titolo «Eat, drink, drive». Sotto gli occhi attenti del mondo, è stato presentato questo weekend durante la prima edizione di Dieta Live, l’esposizione dedicata all’alimentazione in corso al palazzo dei congressi dell’Eur. Ecco il testo completo pubblicato dall’Aci, e accompagnato da qualche nostro piccolo commento semiserio…

1. PARTIRE LEGGERI«Se si parte di mattina consumare una colazione leggera e nutriente; se invece si parte nel pomeriggio o di sera consumare un pasto leggero. Categoricamente da evitare cibi grassi, fritture e piatti molto elaborati». Sconsigliabile in particolare mettersi alla guida mentre si mangia un panino con la pajata: lo sgocciolamento dell’olio rischia di imbrattare tutto il volante.

2. SOSTE FREQUENTI«Durante il viaggio programmare brevi soste per consumare piccoli e frequenti spuntini. In questo modo il nostro organismo non sarà appesantito da lunghe e difficili digestioni e avrà sempre a disposizione una sufficiente riserva di calorie». C’è anche un ulteriore vantaggio: alla decima pausa Rustichella, con i punti fedeltà accumulati si potrà vincere un simpatico bavaglino con il logo dell’Autogrill e la dedica autografata di Luciano Benetton.

3. SPUNTINI LIGHT «Per i piccoli pasti da consumare nelle varie tappe di viaggio scegliere sempre alimenti facilmente digeribili: pane, frutta, verdure ma anche pasta, riso e qualche dolce». Quel pan di Spagna, però, non inzuppatelo troppo nel rhum, altrimenti ve la ritirano, la patente.

4. PROTEINE SÌ, MA OCCHIO AI GRASSI«Nella scelta delle proteine, anch’esse indispensabili per una sana ed equilibrata alimentazione durante il viaggio, evitare le pietanze troppo sostanziose, le carni grasse e gli insaccati di maiale come salsicce e cotechini». Tra i soci Aci, il veganesimo non sembra andare troppo di moda…

5. PECCATI DI GOLA «Evitare di farsi prendere dalla gola consumando brioche, krapfen e altri dolci farciti con creme o mascarpone». E se proprio ne avete mangiati troppi, almeno quando risalite in macchina non dimenticate il cartello «Trasporto eccezionale».

6. AL VOLANTE NON SI MANGIA«Non mangiare mentre si è al volante ed evitare anche di sgranocchiare per noia snack e patatine: il rischio è soprattutto quello di distrarsi e di allungare pericolosamente i tempi di reazione in caso di improvvisa necessità». Tranne che se dovete percorrere la Salerno-Reggio Calabria: in quel caso, la merenda da casa vi conviene portarvela.

7. ALCOLICI? NO GRAZIE!«Non assumere bevande alcoliche quando si guida: l’alcool non aiuta la digestione, ma anzi la rallenta causando drastici cali di attenzione e di concentrazione». Al contrario, quando si scrivono i decaloghi per l’Aci, un bicchierino di vodka può risultare molto utile.

8. TANTA ACQUA, SENZA GHIACCIO«Bere molta acqua, soprattutto durante la stagione estiva, ricordando sempre che i liquidi troppo freddi possono causare congestioni. Preferire quindi acqua fresca, non ghiacciata, e bere sempre a piccoli sorsi, con qualche pausa, per eliminare la sete con gradualità». E, se fai il bravo, chiedo anche al barista se ti dà la cannuccia di Topolino.

9. CON POCHI ZUCCHERI È MEGLIO«Evitare le bevande che contengono troppi zuccheri, così come il consumo eccessivo di caramelle, cioccolata e altri prodotti ad elevato contenuto di zuccheri: al sollievo procurato da un rapido innalzamento della glicemia, infatti, segue normalmente un calo glicemico che ha serie ripercussioni in termini di stanchezza, riduzione dell’attenzione e sonnolenza». È un attimo ritrovarsi sdraiati sul marciapiede a fermare i passanti chiedendo: «Capo, che ce l’hai un euro che devo farmi un tiro di zucchero a velo?»

10. UN CAFFÈ VA BENE, MA…  – «Un caffè aiuta la digestione e può essere un ottimo motivo per concedersi una breve pausa durante il viaggio, ma attenzione: bere troppi caffè può causare frequenze cardiache irregolari, tremori, sudori freddi, stati di ansia e irritabilità». Che combinazione, proprio oggi ho letto le stesse frasi sul foglietto illustrativo del mio Xanax.