15 luglio 2024
Aggiornato 16:30
Agroalimentare

Negli Usa l'80% dei formaggi «italiani» è tarocco

Secondo la Coldiretti negli Stati Uniti nel 2013 sono stati prodotti oltre 200 miliardi di chili di formaggi di «italian sounding». «Si tratta di un grave inganno perché i prodotti Made in Italy devono rispettare i rigidi disciplinari di produzione dell'Ue. E' come se si pretendesse di chiamare Coca Cola qualsiasi bevanda di colore scuro con le bollicine»

ROMA – La pirateria agroalimentare negli Stati Uniti ha preso di mira i formaggi italiani. Solo nel 2013 gli Usa hanno prodotto oltre 200 miliardi di chili di formaggi di «italian sounding» dal «Parmesan» all'Asiago, dal Provolone alla Mozzarella, fino al Gorgonzola che nulla hanno a che fare con il tessuto produttivo Made in Italy. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti.

Negli Usa il mercato dei formaggi italiani «taroccati» prodotti soprattutto in Wisconsin, California e nello Stato di New Yorkvale vale 5 miliardi di euro e rappresenta oltre l'80 per cento delle vendite di formaggi «italiani».

«Si tratta di un grave inganno perché - sottolinea la Coldiretti - i prodotti originali Made in Italy sono profondamente diversi dalle imitazioni che non devono rispettare i rigidi disciplinari di produzione dell'Unione Europea. E' come se si pretendesse di chiamare Coca Cola qualsiasi bevanda di colore scuro con le bollicine».