15 ottobre 2019
Aggiornato 01:00
Energia

Assolombarda: aggregare la domanda energetica per bollette meno salate

L'associazione lancia il progetto «Energia meno cara» per far ottenere ai suoi iscritti forniture a prezzi più convenienti

MILANO - Assolombarda lancia il progetto «Energia meno cara», con l'obiettivo di aggregare la domanda di energia delle imprese per ottenere forniture a prezzi più convenienti.

Il progetto, che si in inserisce nell'ambito del Piano Strategico «Far volare Milano», si articola in due iniziative: la prima consiste in un'attività auditing all'interno delle imprese per individuare la strategia più adatta a ridurre i consumi; la seconda, che si articola nello Sportello energia, consiste nell'aggregare la domanda per ridurre i prezzi delle forniture.

Ce lo spiega Rosario Bifulco, consigliere incaricato Assolombarda per la Competitività territoriale, Ambiente ed Energia: «Lo sportello energia aiuta i nostri associati a districarsi nella selva delle offerte commerciali, a leggere meglio i temi della bolletta e, aggregando una serie di operatori, a permettere di ottenere delle tariffe decisamente più basse con riduzioni fino al 15 per cento».

Secondo una ricerca Nomisma il calo della domanda di energia, dovuto alla crisi economica e all'eccesso di capacità produttiva, hanno sì causato la riduzione del prezzo all'ingrosso, ma il calo non si è trasferito nella bolletta che è addirittura aumentata a causa delle componenti extra energia. Il risultato è che un'impresa di media tensione può arrivare a pagare oltre il 40 per cento di componenti parafiscali sul prezzo totale dell'energia. Un trend che non è destinato a fermarsi, ma ad aumentare dal momento che il peso delle componenti extra energia è previsto in crescita.