16 luglio 2019
Aggiornato 14:00
Media

Appalti per Sanremo e la sede di Londra nel mirino degli ispettori RAI

Gli ispettori della RAI, scrive Panorama, si stanno occupando di due dirigenti che hanno gestito il bando della gara d'appalto da 400 mila euro per le luci e i sistemi audio del Festival condotto da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto

ROMA - Appalti e spese varie della Rai sono finite nel mirino degli ispettori della struttura di «internal auditing». Ne dà notizia il settimanale Panorama, nel numero in edicola da domani, secondo il quale sono state avviate due diverse indagini: una sul festival di Sanremo e una sulla gestione amministrativa della sede di Londra, di cui è responsabile Antonio Caprarica.

CASO SANREMO - Gli ispettori della Rai, scrive Panorama, si stanno occupando di due dirigenti che hanno gestito il bando della gara d'appalto da 400 mila euro per le luci e i sistemi audio del Festival condotto da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto. Ci sarebbero irregolarità nel capitolato, finalizzate a far vincere una determinata società. Finora sono partite due lettere di contestazione e il responsabile dei grandi eventi Rai è stato sospeso in via cautelativa. Nel frattempo, anche gli appalti di altre edizioni festivaliere sarebbero nel mirino dell'audit. Come pure, al di là di Sanremo, gli appalti esterni dell'area montaggio della Rai.

LA SEDE DI LONDRA - A Londra, invece, gli ispettori avrebbero riscontrato imprecisioni amministrative nella sede Rai. È possibile, aggiunge Panorama, che Caprarica, responsabile della sede londinese, venga invitato a rientrare a Roma per chiarimenti. Le due inchieste si aggiungono a quella sulla scarsa trasparenza nel sistema degli omaggi aziendali, avviata all'inizio dell'anno dopo un'email anonima: 300 mila euro annui senza indicare i nomi dei beneficiari né i mittenti.