16 dicembre 2019
Aggiornato 13:30
Frodi alimentari

Sequestrate oltre 280 tonnellate di cibo

I controlli dei Nac hanno riguardato in particolare la grande distribuzione organizzata, per verificare la commercializzazione e la tracciabilità di prodotti a base di carni e delle produzioni a denominazione d'origine. Accertate frodi per 1,5 mln, 33 persone denunciate

ROMA - I Nuclei antifrodi dei carabinieri (Nac) di Roma, Parma e Salerno hanno avviato negli ultimi giorni su tutto il territorio nazionale controlli straordinari nel comparto agroalimentare sulla tracciabilità e sulla etichettatura dei prodotti alimentari: il bilancio è di 91 aziende ed attività commerciali verificate (con controlli anche presso la grande distribuzione organizzata) e oltre 281 tonnellate kg di prodotti agroalimentari sequestrati (ortofrutta, vino, olio, formaggi, prosciutti, conserve di pomodoro, marchi DOP-IGP), risultati irregolari per violazioni alle norme sulla tracciabilità e sulla etichettatura.

DENUNCIATE 33 PERSONE - I controlli dei Nac hanno riguardato in particolare la grande distribuzione organizzata, per verificare la commercializzazione e la tracciabilità di prodotti a base di carni e delle produzioni a denominazione d'origine. Sono state accertate anche irregolarità per comunicazioni commerciali ingannevoli, segnalate all'autorità Garante per la Concorrenza e per il Mercato, e frodi sul sistema dei finanziamenti all'Unione Europea e a danno di operatori commerciali, per un totale di circa 1,5 milioni di euro. Trentatre le persone denunciate all'autorità giudiziaria.