31 marzo 2020
Aggiornato 04:00
Natale 2012

I lombardi scelgono regali utili

Nel Natale dell’austerity non si rinuncia alla tradizione: 7 famiglie lombarde su 10 faranno regali, ma con qualche accorgimento. Più attenzione alle spese per pranzi e cene sia in casa che fuori e rinunce sulle vacanze invernali

MONZA - Ammonta a 560 milioni di euro il giro d’affari destinato ai regali di Natale delle famiglie lombarde, con un budget medio destinato alle strenne di circa 130 Euro a famiglia. Nel Natale dell’austerity quasi 7 famiglie su 10 non rinunceranno alla tradizione e faranno regali, nonostante  le difficoltà economiche siano causa, più che in passato, del cambio delle proprie abitudini natalizie. Gli accorgimenti per far quadrare i conti senza rinunciare troppo allo spirito natalizio sono: la riduzione del budget per i regali (54% delle famiglie), per i festeggiamenti al ristorante (15%), ma anche per le «grandi mangiate» in famiglia (7%  delle famiglie lombarde, l’anno scorso era il 3%) e per le vacanze (6%), un fenomeno che riguarda prevalentemente i giovani, tanto che il 12%  dichiara di rinunciare alle vacanze. E tra chi è «costretto» a risparmiare, a sorpresa sono proprio i giovani a riuscire a mettere da parte di più per questo Natale, 205 Euro a fronte di un risparmio medio di 195 Euro a famiglia.

Sotto l’albero vince ancora la tradizione: i lombardi acquisteranno soprattutto i «classici» regali, abbigliamento, accessori e calzature (48%) anche approfittando delle promozioni in corso, ma anche libri, dischi, cd e giocattoli (38%). E con la crisi, sotto l’albero torna in auge la busta «della nonna»: il 19% dei lombardi sceglie di regalare contanti (l’anno scorso era il 14%) e i prodotti alimentari (16%). Anche l’elettronica di consumo, dai cellulari ai pc ai giochi elettronici, troverà un posto tra i regali (15%), come gli oggetti e gli accessori per la casa (che conquistano il 13% delle scelte di consumo). Centri commerciali e ipermercati saranno il regno dei regali: quasi 8 famiglie lombarde su 10 scelgono di fare qui i propri acquisti natalizi. Aumentano gli acquisti nelle grandi catene (20%), negli outlet e gli acquisti on line, mentre per questo Natale a soffrire di più sono i negozi di vicinato scelti solo dal 7% delle famiglie. E il 9% delle famiglie non rinuncia al fascino dei mercatini e delle fiere di Natale. È quanto emerge dalla ricerca «Le famiglie e le festività natalizie. Monza e Brianza e Lombardia. Dicembre 2012», realizzata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza con il coordinamento scientifico di Ref-Ricerche e in collaborazione con DigiCamere.

Il Natale a  Monza e Brianza è leggermente più ricco con una spesa media per i regali di 134 Euro. Accanto ai doni tradizionali, libri e abbigliamento (39% per entrambi), graditi anche i cesti natalizi (23%), la «busta della nonna» e gli oggetti per la casa (17% per entrambi) e l’elettronica (11%). E dopo un anno di lavoro i brianzoli regalano, e forse vorrebbero ricevere, un pacchetto beauty benessere (10% a fronte delle media lombarda del 6%).

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