3 marzo 2024
Aggiornato 03:00
Finanze vaticane

Ior, il nuovo presidente a gennaio?

Secondo Carl A. Anderson, cavaliere supremo di Colombo e membro del consiglio di sovrintendenza dell'istituto che, a maggio scorso, ha sfiduciato all'unanimità Ettore Gotti Tedeschi: «Dovrebbe essere nominato a Gennaio»

CITTÀ DEL VATICANO - Il nuovo presidente dello Ior (Istituto per le opere di religione) dovrebbe essere nominato «a gennaio», secondo Carl A. Anderson, cavaliere supremo di Colombo e membro del consiglio di sovrintendenza dell'istituto che, a maggio scorso, ha sfiduciato all'unanimità Ettore Gotti Tedeschi.

L'ultimo incontro del «board» dello Ior, che si è tenuto giovedì scorso, è andato «molto bene», ha detto il leader dei Cavalieri di Colombo a margine della conferenza internazione «Ecclesia in America» che si svolge in questi giorni in Vaticano ed è stata aperta ieri dal Papa. La scelta del presidente dello Ior «spetta al cardinale Bertone», segretario di Stato vaticano e presidente della commissione cardinalizia a capo della 'banca vaticana', ma ora è in corso un «processo di selezione di candidati di grande qualità» che si concluderà con la scelta del nuovo presidente «dopo Natale» o, più precisamente, «a gennaio».

Anderson non ha voluto precisare se il prossimo presidente dello Ior potrebbe essere un italiano o uno straniero. «Io non sono candidato - si è limitato a precisare - perché sono già Ceo a tempo pieno» dei Cavalieri di Colombo. Nel «board» dello Ior ci sono, oltre Anderson, Antonio Maria Marocco (presidente della fondazione Cassa di Risparmio di Torino), Manuel Soto Serrano (Banco Santander) e Ronaldo Hermann Schmitz, ex ad di Deutsche Bank e presidente 'ad interim'. Nella commissione cardinalizia, oltre a Bertone, Jean-Louis Tauran, Attilio Nicora, Telesphore Placidus Toppo e Odilo Pedro Scherer.