14 novembre 2019
Aggiornato 00:00
Enogastronomia «Made in Britain»

Il Principe Carlo in campo per salvare «Fish and Chips»

Il piatto, secondo Carlo, è a rischio di sparire dalle tavole dei sudditi di sua Maestà. Non certo per le patate, bensì per il pesce. Proprio per la sorte di quest'ultimo l'augusto principe è intervenuto al World Fisheries Congress ad Edimburgo, lanciando un monito agli astanti contro uno smodato sfruttamento delle risorse ittiche

EDIMBURGO - Amante delle tradizioni, anche quelle culinarie, il principe Carlo di Inghilterra è sceso oggi in campo per salvare il «Fish and Chips» il celebre piatto «Made in Britain» di pesce e patatine fritti che si compra avvolto in cartocci in tutte le strade del regno. Piatto, che secondo Carlo, è a rischio di sparire dalle tavole dei sudditi di sua Maestà. Non certo per le patate, bensì per il pesce. Proprio per la sorte di quest'ultimo l'augusto principe è intervenuto al World Fisheries Congress ad Edimburgo, lanciando un monito agli astanti contro uno smodato sfruttamento delle risorse ittiche.

«Fish and Chips sono parte integrante della cultura britannica», ha esordito l'erede al trono dalla capitale scozzese. «Ma mi chiedo se sia un aspetto della nostra vita nazionale che potremmo sostenere a tempo indefinito», ha proseguito Carlo, citato dall'edizione online del Telegraph.
«I ristoranti di 'Fish and Chips' potranno continuare a fare affari solo se ci prenderemo cura delle nostre riserve ittiche assicurando loro un lungo futuro», ha aggiunto il principe sottolineando l'importanza di un approccio scientifico. Il principe che nelle contrade scozzesi si fa chiamare Duke of Rothesay, ha voluto evidenziare il lavoro della International Sustainability Unit che ha messo a punto un programma di ricerca nei mari per identificare i modi di gestire gli stock ittici in maniera tale che ci sia più pesce, più lavoro e un più proficuo ritorno economico.