21 maggio 2019
Aggiornato 02:30
Regione Marche

Rinnovabili, programma regionale marchigiano

Canzian: «Nessun taglio agli incentivi fotovoltaici nelle scuole dal Quinto conto energia»

ANCONA - Le agevolazioni previste dal Quarto conto energia continueranno ad applicarsi agli impianti realizzati sugli edifici pubblici. Di conseguenza, i venti impianti fotovoltaici in corso di realizzazione nelle scuole delle Marche potranno beneficiare delle condizioni più favorevoli: a regime, produrranno circa 1 milione di kWh (1 GWh) di energia elettrica all’anno e consentiranno risparmi sulle bollette nell’ordine di 150.000 euro annui. Lo comunica l’assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Canzian, dopo che è stato accolto un emendamento il quale prevede che il Quarto Conto Energia, continui ad applicarsi «agli impianti realizzati su edifici pubblici e su aree delle amministrazioni pubbliche, che entrano in esercizio entro il 31/12/2012.».

La Regione Marche si è fortemente impegnata in sede di Conferenza Stato Regioni per ottenere l’approvazione di emendamenti che mettessero gli interventi promossi dalle pubbliche amministrazioni al riparo dai paventati tagli alle «convenienze» dell’operazione . Le anticipazioni circolate nei mesi scorsi sui contenuti del Quinto Conto Energia (riduzione delle tariffe incentivanti, complicazioni nella gestione tecnico burocratica delle «officine elettriche», come sono definiti tali impianti) avevano creato un clima di incertezza che rischiava di compromettere l’attuazione del programma avviato dalla Regione Marche nel 2011 per l’installazione di impianti fotovoltaici nelle scuole e finanziato con 2,5 milioni di euro. Grazie al meccanismo di scambio sul posto dell’energia, consentirà l’azzeramento delle rispettive bollette ENEL e l’acquisizione delle tariffe incentivanti previste dal IV Conto energia, da destinare ad ulteriori interventi a favore degli edifici scolastici.