21 novembre 2019
Aggiornato 05:00
ANIE/GIFI invita ad aderire all’iniziativa

Salviamo il futuro delle rinnovabili

Il 18 aprile in piazza per le energie pulite. Il mondo delle rinnovabili, le imprese nate in questi anni, gli oltre 100mila nuovi occupati, le associazioni di settore e ambientaliste scendono in piazza per contrastare questa prospettiva

ROMA - Le fonti pulite stanno cambiando il sistema energetico italiano con vantaggi che diventano sempre più evidenti in termini di produzione (che ha raggiunto il 26,6% rispetto ai consumi elettrici nel 2011), di riduzione delle spese legate al protocollo di Kyoto, di creazione di oltre 100mila nuovi posti di lavoro, ma anche economici complessivi per il Paese e oggi anche di riduzione del costo dell’elettricità nel mercato elettrico all’ora di picco grazie al fotovoltaico.

Questa prospettiva è in pericolo. E’ in corso una campagna mediatica che sta mettendo in luce solo i rischi e gli impatti in bolletta di questa crescita e non gli enormi vantaggi per il Paese, i cittadini e le aziende da una prospettiva di investimento in un modello energetico pulito, efficiente, distribuito. Purtroppo, ora si parla di tagli radicali degli incentivi per il fotovoltaico con il 5° Conto Energia e di limiti e tagli per tutte le altre fonti. In particolare i tetti semestrali di spesa così limitati e il registro per ogni tipologia di impianto al di sopra dei 12 kW, tolgono ogni certezza agli investimenti.
Il mondo delle rinnovabili, le imprese nate in questi anni, gli oltre 100mila nuovi occupati, le associazioni di settore e ambientaliste scendono in piazza per contrastare questa prospettiva. Non è accettabile che decisioni di questo genere vengano prese senza un confronto trasparente e una seria analisi costi/benefici. Soprattutto, noi pensiamo che le rinnovabili debbano essere al centro del futuro energetico dell’Italia.