24 febbraio 2020
Aggiornato 15:00
Commercio: Istat, vendite ancora in calo

Codacons: il rialzo dell'iva è il colpo di grazia per il settore del commercio

Gli italiani abbandonano anche i brand leader

ROMA - Secondo i dati resi noti oggi dall'Istat, le vendite al dettaglio ad agosto sono rimaste ferme rispetto a luglio mentre sono calate dello 0,3% su base annua.
Per il Codacons questi dati negativi confermano che il settore del commercio è in crisi e che l'aumento dell'Iva non potrà che avere avrà ulteriori effetti negativi sui consumi finali delle famiglie e, conseguentemente, sul già basso Pil italiano. In pratica l'Iva al 21% è il colpo di grazia finale per i negozianti, che si troveranno di fronte al dilemma del prigioniero: aumentare i prezzi perdendo ancora più clienti o sterilizzare l'aumento dell'Iva, riducendo ulteriormente i profitti già ridotti all'osso?

Per quanto riguarda il dato positivo dei discount si tratta dell'ennesima conferma della ormai consolidata tendenza delle famiglie italiane ad abbandonare non solo il negozio tradizionale, ma persino gli ipermercati e conseguentemente i brand leader della produzione alimentare italiana, passando a prodotti meno noti ma più economici.
Un segno anche questo della crisi e della ridotta capacità di spesa delle famiglie italiane, stritolate tra il blocco delle pensioni e degli stipendi dei dipendenti pubblici e l'aumento dell'inflazione conseguente all'aumento dell'Iva e delle accise sulla benzina.