25 febbraio 2024
Aggiornato 12:30
L'accordo nteressa circa 26 mila dipendenti dalla casa automobilistica

Chrysler, accordo preliminare con il sindacato UAW per il contratto

I lavoratori della casa automobilistica controllata da Fiat dovranno ratificarlo. Chrysler è l'ultima delle tre grandi di Detroit a firmare il rinnovo del contratto dopo General Motors e Ford

DETROIT - La Chrysler e il sindacato United Auto Workers (Uaw) hanno raggiunto un'intesa preliminare, in vista del nuovo contratto nazionale di lavoro, che interessa circa 26 mila dipendenti dalla casa automobilistica. Lo rende noto un comunicato ufficiale della casa di Detroit, che ha precisato che i termini dell'accordo, non sono stati resi noti, visto che l'intesa dovrà essere ratificata dal voto dei lavoratori. «Un processo interno alla Uaw», hanno specificato da Detroit, riferendosi al voto di ratifica a cui saranno chiamati i lavoratori.

Ipotesi accordo: 4,5 miliardi di investimenti e 2.100 assunzioni - La bozza di accordo sul contratto firmata stamattina da Chrysler e dal sindacato United Auto Workers prevede un investimento di 4,5 miliardi di dollari nelle fabbriche Usa entro il 2015. Lo ha reso noto il sindacato. Il presidente dello Uaw, Bob King, ha detto che «la bozza di accordo aggiunge 2.100 nuovi posti di lavoro di qui alla fine del periodo di validità del contratto nel 2015». La casa automobilistica americana controllata da Fiat ha confermato il raggiungimento di un accordo, senza fornire dettagli.
Il vice di King, General Holiefield, ha detto che «quest'accordo è il culmine del ritorno alla salute di Chrysler», che nel 2009 era entrata in amministrazione controllata.
I termini dell'accordo, che ora dev'essere ratificato dai 26.000 lavoratori Chrysler, non sono ancora noti ma il sindacato ha fatto sapere che la leadership dell'organizzazione li illustrerà oggi.

Chrysler è l'ultima delle tre grandi di Detroit a firmare il rinnovo del contratto dopo General Motors e Ford. I 48.000 dipendenti GM hanno ratificato l'intesa lo scorso mese mentre i dipendenti Ford stanno ancora votando.
L'intesa è stata raggiunta con un'accelerazione cominciata nel fine settimana, dopo due mesi di negoziato. L'annuncio fatto dal sindacato non fa menzione dei due punti sui quali la trattativa tra l'a.d. Sergio Marchionne e lo Uaw si era rotta nei giorni scorsi: l'entità del bonus una tantum che viene pagato al momento dell'assunzione, e le modalità del passaggio dei dipendenti al secondo, più elevato, scalino retributivo. Probabile tuttavia che i termini dell'intesa Chrysler differiscano in maniera sensibile da quelli dei due concorrenti: Marchionne ha parlato più volte della necessità per l'azienda di un contratto che ne riconosca la situazione unica nel settore auto Usa.
In particolare, l'11 per cento dei dipendenti fa parte del primo scalino retributivo, molto più che a GM dove la percentuale è del 5, e a Ford, dove il primo scalino comprende meno di un centinaio di persone. La paga oraria per questi dipendenti è di 14 dollari, circa metà del secondo scalino: secondo gli accordi contrattuali GM e Ford il salario orario passerà a 19 dollari entro il 2015.