19 novembre 2019
Aggiornato 13:00
Camera di Commercio di Firenze

Valore etico-sociale della conciliazione

Se ne parla il 20 ottobre in un convegno a Campi Bisenzio, voluto da Camera di Commercio di Firenze, Ufficio Pastorale Sociale della Diocesi di Firenze e Facoltà Teologica dell’Italia Centrale, in occasione della VIII Settimana nazionale della Conciliazione

FIRENZE - Di mediazione-conciliazione si è parlato spesso come fattore di semplificazione dei conflitti, come strumento che fa risparmiare tempo e denaro, come alternativa alle lungaggini del processo civile, ma non ancora come procedura di alto valore etico-sociale.

A Firenze si vuole mettere in luce anche questo aspetto non secondario della pratica che quasi una volta su due riesce a mettere d’accordo antagonisti in grave conflitto per un contratto non rispettato, per un servizio andato male, per una prevaricazione condominiale o per un prodotto che non ha corrisposto alle aspettative.

Si è voluto cogliere l’annuale ricorrenza della Settimana Nazionale della Conciliazione (l’VIII^) per un incontro che vede protagonisti don Giovanni Momigli, direttore dell’Ufficio Pastorale sociale e del lavoro dell’Arcidiocesi di Firenze, don Gianni Cioli, Docente di Teologia morale presso la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale, oltre a Vasco Galgani, Presidente della Camera di Commercio e Brunella Tarli, dirigente dell’Area Servizio Amministrativi della stessa Camera.

E’ la prima volta in Italia che esperti e studiosi (i magistrati Luciana Breggia e Salvatore Palazzo e i mediatori fiorentini Chiara Mambelli e Silverio Spitaleri) affrontano anche i versanti non giuridici della materia.

Il conflitto può anche avere un senso se si trova la strada per risolverlo, positivamente, per entrambe le parti: su questa scommessa di alto valore etico e sociale, una componente importante del mondo cattolico fiorentino ha deciso di intervenire direttamente per pubblicizzare e sollecitare, a più livelli, dalle imprese ai consumatori, ai cittadini, la pratica della mediazione-conciliazione, con un protocollo d’intenti, siglato da Camera di Commercio e Fondazione Spazio Reale a metà del mese scorso.

Il Convegno, che vanta la concessione dei crediti formativi dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e della Fondazione del Notariato, è la prima tappa di un percorso d’impegno comune.