24 maggio 2024
Aggiornato 07:00
Verona

Camera di Commercio: 200mila euro per il mobile veronese

Questo il contributo per la partecipazione delle imprese scaligere ad Abitare il Tempo 100% Project

VERONA - La Camera di Commercio di Verona scende ancora una volta in campo a sostegno del mobile veronese e delle iniziative di promozione a valorizzazione del settore come Abitare il Tempo.

Quest’anno la Camera di Commercio di Verona assicura la copertura di metà delle spese di partecipazione alle 25 imprese scaligere che vi aderiscono che occuperanno 400 metri quadrati del padiglione 11 della manifestazione in calendario a Veronafiere dal 17 al 19 ottobre 2011. 200mila euro, rispetto ai 65mila erogati per l’edizione 2010. Un intervento significativo in un momento di difficile congiuntura che è andato a sostenere anche il restyling della manifestazione stessa divenuta Abitare il Tempo 100% Project, un nuovo format che parte dalla conoscenza e dalla formazione.

«L’Ente camerale ha sempre creduto e sostenuto Abitare il Tempo sin dalla prima edizione – spiega il Presidente della Camera di Commercio di Verona, Alessandro Bianchi – accompagnando la manifestazione nelle sue evoluzioni. Negli ultimi nove anni l’impegno camerale si è concretizzato nella realizzazione di significative mostre di sperimentazione e ricerca per contribuire ad allargare gli orizzonti delle nostre aziende, individuando nuove strade e opportunità di business».

Il Mobile futurista, il Cubismo Boemo, le Avanguardie Sovietiche, sono solo alcuni dei temi affrontati e sviluppati dalle aziende veronesi negli ultimi anni. Progetti che hanno interessato sia l’arredamento d’interni che il contract. Basti pensare a progetti come Romeo e Giulietta, Grand Hotel Salgari, Ritratti di ospitalità scaligera o Il disegno della villa. Progetti aventi come fil rouge il legame con il territorio scaligero che hanno impegnato ben 166 imprese veronesi del mobile e del marmo. Progettualità che ha lasciato in eredità anche una notevole quantità di pezzi unici, realizzati sotto la supervisione di noti designer italiani.

Anche quest’anno la partecipazione veronese è legata al design ed al ruolo che può avere per rilanciare il mobile veronese. Undici imprese, delle venticinque scaligere che partecipano alla rassegna aderiscono al progetto «Confronti». Saranno affiancate da giovani designer coordinati dall’architetto e designer Elvilino Zangrandi, il gemellaggio fra giovani designer, soprattutto donne, e artigiani creativi è l'anima di questi «Confronti».