8 febbraio 2023
Aggiornato 17:00
Il più caro costa 8,150 dollari

Hermes lancia una linea di sari di lusso in India

Per «stabilire un contatto» con la cultura indiana e le «tradizioni di eleganza» del Paese

NUOVA DELHI - Il Gruppo Hermes ha lanciato una nuova linea di sari indiani in edizione limitata: un modo, ha spiegato il gigante del lusso parigino, per «stabilire un contatto» con la cultura indiana e le «tradizioni di eleganza» del Paese.

E se oggi le indiane hanno adottato abiti di foggia occidentale, restano però fedeli al sari ai matrimoni e nelle altre grandi occasioni, segno del loro attaccamento alla tradizione. La creazione di questa linea di sari «testimonia dei nostri sforzi per stabilire un contatto con la cultura indiana e con la tradizione d'eleganza delle indiane», ha dichiarato all'Afp il presidente di Hermes in India, Bertrand Michaud. «Abbiamo profuso tutto il nostro talento per realizzarli in omaggio alla tradizione indiana», ha aggiunto. «Non è uno strumento di marketing, non faremo fortuna con queste linee», ha concluso.

Uno dei modelli di sari proposto ha un costo di 300.000 rupie (6.120 dollari) e l'altro di 400.000 rupie (8.158 dollari), ha precisato Michaud.

L'anno scorso Hermes ha creato un brand di lusso in Cina - Shang Xia - per farsi conoscere meglio sul mercato cinese utilizzando la tradizione artigianale del Paese. E' la seconda volta che Hermes presenta una linea di sari in India: una sua prima collezione risaliva al 2000. Il sari consiste in una striscia di stoffa senza cuciture di una lunghezza tra i 4 e 9 metri ed una altezza tra il metro ed il metro e quaranta. Esistono vari stili di «drappeggio» del sari. Il più noto è quello di avvolgere la stoffa intorno al punto vita per poi farla risalire lateralmente, appoggiandola sulla spalla, coprendo l'ombelico e lasciando la parte finale detta «pallu» che di solito è la più «lavorata» scivolare dietro la schiena.