31 maggio 2020
Aggiornato 06:00
Conto alla rovescia per la tappa inaugurale

Parata di testimonial vip per celebrare l'olio nuovo con Girolio d'Italia

Un «parterre de roi» terrà a battesimo le varie tappe del giro che toccherà 17 regioni olivetate con l'obiettivo di promuovere le varie cultivar italiane

ROMA - L’attore Carlo Verdone nel Lazio, l’attore e produttore di vino e olio Gerard Depardieu in Toscana, lo scrittore e giornalista Carlo Lucarelli in Emilia Romagna, la campionessa olimpica Sara Simeoni in Veneto, l’ex campione di ciclismo Francesco Moser in Trentino e il regista Agostino Ferrente in Basilicata: ecco alcuni dei nomi di personaggi famosi che gli organizzatori delle varie tappe del Girolio d'Italia hanno scelto come testimonial per celebrare con una grande festa l'olio nuovo appena franto e che sono stati presentati stamani a Roma durante la conferenza stampa.

Il «testimonial» più importante per la manifestazione fortemente voluta e organizzata dall'Associazione Nazionale Città dell'Olio è comunque il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha conferito al progetto «Girolio d'Italia» e al suo percorrere in lungo e in largo lo Stivale attraverso 17 regioni olivetate italiane alla scoperta delle cultivar locali, della cultura olivicola e della sua storia nell'Italia Unita da 150 anni, la medaglia d'argento per il suo alto valore divulgativo.

La notizia del conferimento della medaglia del Capo dello Stato, la presentazione del «parterre de roi» che accompagnerà le varie tappe e il programma di Girolio d'Italia sono stati presentati questa mattina a Roma presso la Stampa Estera, alla presenza del Presidente dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio Enrico Lupi e dei sindaci delle Città dell'Olio aderenti all'iniziativa, nel corso della conferenza stampa condotta dal giornalista Franco Poggianti.

«Girolio d'Italia si presenta come il «grande evento» di Città dell'Olio – spiega il Presidente dell'Associazione Nazionale di Città dell'Olio Enrico Lupi – pensato per valorizzare al meglio la produzione olivicola nazionale e l'adesione della Presidenza della Repubblica ne conferma l'importanza rendendoci orgogliosi del lavoro portato avanti sui territori olivetati. Le date delle varie tappe sono state individuate dai singoli coordinamenti regionali in modo da poter ricalcare le tempistiche di raccolta e molitura delle olive che è diversa in ogni regione. Un viaggio a tappe – prosegue Lupi - che coincide con i tanti eventi che su e giù per lo Stivale si susseguono da ottobre a dicembre in onore dell'oro verde, tenuti a battesimo da personaggi famosi che hanno accettato con onore di essere ambasciatori del territorio a fianco della nostra Associazione. Dalla Sicilia al Trentino, 150 anni dopo l'Unità, l'Italia si riunisce ancora una volta sotto un'unica bandiera, quella delle Città dell'Olio».

La staffetta attraverso il gusto dell'oro verde e i suggestivi paesaggi olivicoli rivestiti d'argento inizia il 15 ottobre da Castelvetrano in Sicilia nella storica e suggestiva Selinunte per concludersi il 18 dicembre ad Arco, in Trentino Alto Adige in contemporanea con l'apertura dei Mercatini di Natale e dell'Assemblea Nazionale dei Soci di Città dell'Olio. Tra la Sicilia e il Trentino, altre 15 tappe che toccheranno altrettante regioni, per un totale di 17: Girolio d'Italia 2011 si fermerà infatti in Toscana a Trequanda, nel Lazio a Selci Sabina, in Basilicata a Rapolla, nelle Marche a Cartoceto e a Monte San Vito, in Campania a Salerno, in Friuli Venezia Giulia a Trieste, in Liguria a Imperia in contemporanea con il Forum sulla Dieta Mediterranea e OliOliva, in Sardegna a Cagliari, in Emilia Romagna a Brisighella, in Abruzzo a Pescara, in Puglia ad Andria, in Umbria a Spello, in Molise a Campobasso, in Veneto a Cavaion Veronese, in Calabria a Cosenza. All'interno del Girolio del 150°, non poteva mancare una tappa in Friuli Venezia Giulia a Trieste, in Piazza Unità d'Italia.

Nella più gustosa delle staffette non poteva mancare un «testimone» altrettanto invitante, disegnato appositamente dall'artista Ro Marcenaro con le tonalità azzurre del Mare Nostrum e verdi degli oliveti, una grafica divertente e un richiamo al tricolore con le bandierine che identificano le varie Città dell'Olio sede di ogni tappa. La pergamena - a testimonianza dello spirito di condivisione e unità di intenti con cui è stato portato avanti il progetto dall'Associazione Nazionale Città dell'Olio insieme ai 17 coordinamenti regionali - verrà firmata in ciascuna tappa dall'Assessore Regionale all'Agricoltura e ogni «passaggio di consegne» si completerà con l'omaggio «al successore» di una pianta di olivo della cultivar locale da affidare ad una scuola con lo scopo di promuovere tra i giovani uno scambio di storia e cultura legate all'olio tra le varie regioni.

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