5 giugno 2020
Aggiornato 15:00
Olivicoltura

«Girolio d’Italia» 2013 al via da Ragusa

Enrico Lupi, Presidente nazionale dell’Associazione Città dell’Olio ha dato il via all’edizione 2013 della manifestazione che toccherà 16 regioni italiane incontrando le famiglie nelle piazze principali per parlare di olio ma anche delle eccellenze enogastronomiche considerato che il tema di quest’anno è quello della Dieta Mediterranea

RAGUSA - «Dichiaro ufficialmente aperta la nuova edizione di Girolio d’Italia». Con queste parole, appena dopo la cerimonia dell’alzabandiera, Enrico Lupi, Presidente nazionale dell’Associazione Città dell’Olio ha dato il via all’edizione 2013 della manifestazione che toccherà 16 regioni italiane incontrando le famiglie nelle piazze principali per parlare di olio ma anche delle eccellenze enogastronomiche considerato che il tema di quest’anno è quello della Dieta Mediterranea. Si parte da Ragusa, la prima tappa di Girolio.

TRE GIORNI DI EVENTI - Stamani in piazza Libertà, alla presenza di centinaia di studenti, l’avvio della tre giorni di convegni, approfondimenti scientifici, iniziative dedicate ai giovani e momenti di divulgazione e degustazioni. Per tre giorni Ragusa diventa capitale della Dieta Mediterranea così come è stato ribadito sia dal presidente Lupi che dall’onorevole Sebastiano Gurrieri, commissario straordinario della Camera di Commercio di Ragusa che organizza l’evento in ambito locale in collaborazione con il Consorzio Olio Dop Monti Iblei. Testimonial, Giorgio Calabrese, famoso nutrizionista ed esperto che ha ribadito l’importanza di usare l’olio extravergine d’oliva in cucina e a tavola. La cerimonia dell’alzabandiera è stata scandita dall’esecuzione dell’inno nazionale suonato dalla banda Scarlatti di Chiaramonte Gulfi. A seguire il breve saluto dei vari amministratori comunali di alcune città che sono tappa di Girolio o che fanno parte dell’associazione Città dell’Olio. A portare i saluti del territorio ibleo è stato il sindaco di Ragusa, Federico Piccitto che ha poi ceduto la parola agli amministratori di Arco, Bitonto, Melfi, Brisighella, Saracena, Andria, Rapolla. Insomma l’Italia unita a Ragusa, nel segno dell’olio d’oliva per promuovere un prodotto di grande qualità, uno dei motivi di successo della Dieta Mediterranea. Successivamente si è aperto alla Camera di Commercio di Ragusa il convegno scientifico sul «Valore antropologico della Dieta Mediterranea, dall’ulivo simbolo all’olio alimento».

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