25 ottobre 2021
Aggiornato 21:30
Camera di Commercio di Lodi

Tavolo per lo sviluppo del lodigiano

LODI - Si è riunito nei giorni scorsi, coordinato congiuntamente da Camera di Commercio di Lodi e Provincia di Lodi, il «Tavolo per lo Sviluppo del Lodigiano», presenti i rappresentanti delle associazioni industriali e della Pmi, dell’artigianato, del commercio, dei sindacati lavoratori e della cooperazione, che hanno concentrato i lavori su interventi, misure e modalità di azione di contrasto alla crisi, con attenzione particolare per l’occupazione e il mercato del lavoro e all’aggiornamento di proposte strategiche di sviluppo del territorio.
Tre gli argomenti affrontati nel dettaglio: il piano serre di Sorgenia; gli incentivi per il sostegno all’occupazione e la promozione delle aree dismesse.

Interessanti indicazioni sono giunte dalla presentazione del Piano serre Sorgenia, che è stato illustrato nel dettaglio dall’Ing. Alberto Bigi, Amministratore Delegato di Sorgenia Power, sia dal punto di vista dell’approccio tecnologico e della utilizzazione delle risorse energetiche, sia in una prospettiva di evoluzione dal punto di vista scientifico e prestazionale.
Il progetto concilia innovazione tecnologica e compatibilità ambientale. Inoltre, con riferimento all’aspetto lavoro, da esso ci si attende un’occupazione tra i 150-200 addetti.
Nel caso in cui si trovino le risorse finanziarie per realizzarlo, il progetto sarà oggetto di convenzione tra Società, Provincia e Comuni e impegnerà Sorgenia ad avvalersi di società lodigiane e di mano d’opera locale, privilegiando anche maestranze femminili.

«Sorgenia - ha spiegato il presidente della Provincia Pietro Foroni - sta completando l’iter del finanziamento. L’intervento non è ancora deciso. Noi, però, intanto, mandiamo avanti il percorso autorizzativo. Abbiamo anche presentato il protocollo per l’imprenditoria locale che sarà coinvolta nella costruzione delle opere. A parità di competenze, per quanto riguarda le assunzioni, daremo la precedenza ai lavoratori lodigiani. Le assunzioni saranno di tipo diretto e senza il tramite delle cooperative, per garantire stabilità di lavoro e contratti regolari. Al termine delle attività ci sono le garanzie per ripristinare lo stato dei luoghi».

Sul terreno delle politiche attive intese ad assecondare localmente la ripresa economica sostenendo l’occupazione, il Tavolo ha dovuto prendere atto delle attuali difficoltà accusate dalla Regione Lombardia a seguito dei provvedimenti di contenimento delle risorse varati dal Governo centrale, che hanno reso impalpabili le misure di incentivazione che erano state previste per le imprese a sostegno del mercato del lavoro.

Camera di Commercio e Provincia di Lodi hanno condiviso con il Tavolo la necessità di sostenere – la Camera con uno stanziamento di 100mila euro, la Provincia con uno stanziamento di 75mila euro – finanziamenti che potranno essere incrementati grazie alla partecipazione anche di altri soggetti. per l’erogazione di contributi (attraverso bando) alle micro e Pmi, che abbiano sede legale e operativa sul territorio che incrementino la loro base occupazionale con lavoratori residenti in provincia.

Il Presidente della Camera di Commercio, Alessandro Zucchetti ha condiviso gli «apprezzamenti che all’iniziativa, sono giunti dalla quasi totalità dei componenti del Tavolo», evidenziando come il confronto con le associazioni «sia risultato particolarmente utile» ed abbia permesso, «di precisare meglio i dettagli dello strumento - in parte già recepiti - che saranno esattamente definiti in un successivo Tavolo tecnico, previsto per la prima metà di ottobre.»

«Pur in un momento di razionalizzazione delle risorse a tutti i livelli, con questa iniziativa la Provincia di Lodi e la Camera di Commercio dimostrano di voler continuare a sostenere con forza il sistema produttivo locale – ha commentato il Vice Presidente della Provincia, Claudio Pedrazzini – e in particolare di voler premiare quelle realtà sane del nostro tessuto economico che nonostante la crisi continuano a investire sulla forza lavoro e a guardare avanti con ottimismo».

Infine, tra gli argomenti approfonditi dal Tavolo hanno avuto rilievo quelli relativi alle modalità di promozione delle «Aree dismesse».
In tal senso è stata riaffermata la volontà di continuare l’azione di valorizzazione in particolare di quelle are, che costituiscono occasione di attrazione degli investitori interessati alla localizzazione di loro attività. Oltre che sugli aspetti critici da tenere sotto controllo, l’attenzione è stata riservata ad approfondire la proposta di istituzione di un sistema informativo che consenta una mappatura completa di tali aree nel territorio lodigiano, attraverso anche il coinvolgimento dei comuni interessati.
Come hanno osservato il Vice Presidente Pedrazzini e il Presidente Zucchetti Provincia e Camera di Commercio ritengono strategico il rilancio delle aree dismesse e continueranno a lavorare nel solco della promozione e dell'informazione come hanno già fatto durante la fiera internazionale del real estate a Milano.